Descrizione
Il bando mira a sostenere:
- AZIONE A: Progetti di investimento per rendere più sostenibili le attività di acquacoltura, favorendo innovazione, tutela ambientale e competitività delle imprese del settore.
- AZIONE B: Attività formative rivolte agli operatori della pesca e dell’acquacoltura, per migliorare le competenze professionali e la sicurezza sul lavoro.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare:
- Imprese del settore acquacoltura;
- Operatori e lavoratori della pesca e dell’acquacoltura;
- Enti di formazione specializzati nel settore.
Destinatari della formazione:
- Lavoratori occupati (compresi apprendisti) in imprese di pesca e acquacoltura;
- Titolari, coadiuvanti, coniugi/conviventi riconosciuti di imprese del settore;
- Legali rappresentanti di imprese del settore;
- Adulti disoccupati/inoccupati (residenti o operanti in Veneto).
Entità e forma dell’agevolazione
AZIONE A:
- L’agevolazione è un contributo a fondo perduto dove l’aliquota massima del contributo pubblico erogato ai beneficiari è pari al 60% della spesa totale ammissibile al beneficio.
- Può arrivare al 75% o 100% per specifiche categorie (es. innovazione, interesse collettivo, organizzazioni di produttori);
- Limiti di spesa:
- Spesa massima ammissibile per progetto: 400.000 euro;
- Spesa minima ammissibile: 6.000 euro.
AZIONE B:
- Contributo ordinario: 50% della spesa ammissibile;
- Può salire fino al 60% o 100% in casi specifici (es. operazioni di interesse collettivo, PMI, organizzazioni di pescatori).
La dotazione economica complessiva del presente avviso è pari a € 5.000.000,00.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
AZIONE A:
- Investimenti per:
- Efficienza energetica e riduzione consumi (es. motori, illuminazione, pompe);
- Sistemi di energia rinnovabile (fotovoltaico, solare, eolico, ecc.);
- Ammodernamento impianti e imbarcazioni per ridurre impatto ambientale e aumentare sicurezza;
- Miglioramento delle condizioni di lavoro, salute e igiene;
- Strutture e attrezzature per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali;
- Recupero e riqualificazione di stagni, lagune, aree costiere;
- Protezione degli allevamenti dai predatori.
- Sono ammesse spese per lavori, beni, servizi, acquisto di terreni/edifici, leasing, spese generali (fino al 12% delle altre spese).
AZIONE B:
- Formazione in aula di gruppo (tecnica/specialistica, anche per disoccupati);
- Laboratori formativi e project work;
- Consulenza individuale/di gruppo;
- Coaching/mentoring individuale/di gruppo;
- Visite di studio in Italia o all’estero;
- Seminari informativi e focus group.
Sono ammesse solo spese per attività non ancora avviate alla data di domanda. I progetti devono essere completati entro 18 mesi dalla comunicazione di ammissione al contributo.