Descrizione
Il bando “Nuove competenze per il settore primario – Anno 2025. Tradizione e innovazione” sostiene la realizzazione di progetti formativi pluriaziendali rivolti agli operatori del settore primario nella Regione Veneto, nell’ambito del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus (PR Veneto FSE+ 2021-2027).
La finalità è promuovere l’adattamento di lavoratori, imprese e imprenditori ai cambiamenti tecnologici, ambientali e di mercato, sostenendo l’acquisizione di competenze in linea con le priorità della Strategia di specializzazione intelligente regionale, in particolare nei settori agrifood, digitale e verde.
Soggetti beneficiari
I soggetti proponenti sono gli Organismi di formazione accreditati per la Formazione Continua o che abbiano presentato istanza di accreditamento, secondo la normativa regionale vigente.
I destinatari del presente avviso sono:
- Lavoratori occupati presso imprese private del settore primario con unità localizzate sul territorio regionale, compresi giovani assunti con contratto di apprendistato (purché la formazione non sostituisca quella obbligatoria per legge).
- Lavoratori autonomi, titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa, partecipi familiari.
Partenariato obbligatorio: Presenza di almeno una impresa privata del settore primario con unità operativa in Veneto. Possono essere attivati partenariati operativi o di rete con enti di ricerca, ITS Academy, istituti tecnici, associazioni di categoria, camere di commercio, ecc.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
I progetti dovranno avere un valore complessivo:
- non inferiore a euro 30.000,00;
- non superiore a euro 150.000,00.
Ciascun progetto deve prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per utente pari a Euro 5.000,00.
Il contributo è determinato come nell’allegato seguente.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 1.500.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
I progetti devono sviluppare competenze e occupazione nell’ambito dell’economia verde, digitale e innovazione.
Tipologie di attività ammesse:
- Formazione tecnica/specialistica di gruppo (anche a distanza, fino al 50% delle ore totali).
- Project work di gruppo.
- Consulenza individuale o di gruppo.
- Coaching/mentoring individuale o di gruppo.
- Visite studio (anche presso altre regioni o paesi UE).
- Seminari, workshop, focus group, webinar (anche online).
Ambiti prioritari di intervento:
- Smart agrifood e traiettorie S3 (es. agricoltura/zootecnia di precisione, innovazione per il biologico, difesa fitosanitaria sostenibile, packaging, tracciabilità, sicurezza alimentare, ecosistemi resilienti, IA e digitalizzazione).
- Ulteriori ambiti: smart health, cultura e creatività, smart living & energy, destinazione intelligente.
Saranno valorizzati progetti su agricoltura 4.0 e innovazione tecnologica (IA, data analysis, robotica, IoT, sistemi digitali di tracciabilità e controllo qualità).
Spese ammissibili:
- Costi unitari per le attività sopra elencate;
- Spese di mobilità per visite studio (vitto, alloggio, spese viaggio secondo limiti specifici).
La durata massima dei progetti deve essere di 18 mesi dall’avvio.