L’opportunità in pillole

REGIONE VENETO – Contributo per il settore apicoltura per l’annualità 2026

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Settori

Agricoltura

Territorio

Veneto (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza)

Destinatari

Associazioni/Onlus/Consorzi (No Profit)

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Assunzioni e Personale, Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Formazione, Impiantistica/Opere edili, Marketing

Complessità

Intermedia
Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

Il bando sostiene le forme associate del settore apistico per l’annualità 2026 attraverso contributi a fondo perduto destinati a interventi di assistenza tecnica, investimenti, promozione e comunicazione.

L’obiettivo è rafforzare la competitività delle aziende apistiche, favorire la prevenzione e la lotta alle malattie delle api, contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, sostenere il ripopolamento degli alveari e valorizzare la qualità delle produzioni apistiche.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono le forme associate, ossia:

  • Organizzazioni di produttori del settore apistico;
  • Associazioni e cooperative di apicoltori;
  • Unioni e federazioni di associazioni e cooperative apistiche;
  • Consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP apistici riconosciuti dal Ministero.

Requisiti minimi:

  • essere legalmente costituite e con sede legale in Veneto;
  • almeno 100 soci e 650 alveari regolarmente registrati (dati al 31/12/2024);
  • iscrizione all’Anagrafe del Settore Primario.

Entità e forma dell’agevolazione

I contributi sono concessi in forma di contributo a fondo perduto con percentuali e massimali variabili in base all’azione:

  • Azione A (assistenza tecnica e formazione): fino al 100% delle spese ammissibili.
    • Importi complessivi:
      • A1.1 (60.000 €);
      • A1.3 seminari/workshop (60.000 €);
      • A1.4 comunicazione (40.000 €),
      • A2 assistenza tecnica (185.000 € – copertura al 90%).
  • Azione B (investimenti):
    • B1.1 attrezzature: 110.000 €, contributo 75%;
    • B1.2 farmaci e sterilizzazione: 100.000 €, contributo 75%;
    • B2 prevenzione climatica: 35.000 €, contributo 75%, spese ammissibili 1.000–10.000 € per associazione;
    • B3 ripopolamento: 120.676,84 €, contributo 75% (max 17 €/ape regina, 120 €/sciame);
    • B5 sale di smielatura e attrezzature: 25.000 €, contributo 75%, spese tra 1.000 e 10.000 €.
  • Azione F (promozione e comunicazione): 80.000 €, contributo 100%.

Spese ammissibili

Gli interventi ammissibili riguardano:

  • Intervento A “Servizi di assistenza tecnica, consulenza, formazione, informazione e scambio di migliori prassi, anche tramite la creazione di reti, agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori”
    • Azione A1. “Interventi informativi e di aggiornamento”;
  • Intervento B “Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali”.
    • Azione B1 “Lotta a parassiti e malattie”.
    • Azione B2 “Prevenzione avversità climatiche”;
    • Azione B3 “Ripopolamento patrimonio apistico”.
    • Azione B5 “Acquisto di attrezzature e sistemi di gestione”;
  • Intervento F “Promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura”.

Le spese ammesse variano per azione e includono:

  • Formazione e assistenza tecnica: docenze, tutoraggio, materiali didattici, affitto aule, assicurazioni, spese generali (max 5%).
  • Seminari e workshop: compensi docenti/relatori, affitto locali, welcome coffee e buffet, stampa inviti, assicurazioni, materiali informativi, spese generali.
  • Comunicazione: realizzazione e aggiornamento di siti web e notiziari, produzione di video, servizi e consulenze, materiali informativi, spedizioni postali.
  • Assistenza tecnica alle aziende: compensi e rimborsi tecnici, spese per personale interno, affitto locali, spese generali (max 5%).
  • Investimenti materiali: arnie nuove con fondo a rete, sublimatori e DPI certificati, farmaci registrati, sterilizzazione cera, risanamento con raggi gamma, sistemi di monitoraggio climatico e agrometeorologico, sciami e api regine certificate (Apis mellifera ligustica e carnica), attrezzature per smielatura e confezionamento.
  • Promozione: affitto locali, compensi relatori, assicurazioni, stampa e pubblicazioni, servizi di organizzazione eventi, analisi sensoriali, prodotti divulgativi, spese generali.

Ammissibilità spese: dal 1 luglio 2025 al 30 giugno 2026, con pagamenti entro il 15 luglio 2026.

Note

La presentazione della domanda deve essere trasmesse tramite AVEPA.

La procedura valutativa è a graduatoria.

 

Codici ATECO ammissibili
A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi (01.48 Allevamento di altri animali)