Descrizione
L’iniziativa intende sostenere le persone e le organizzazioni nelle fasi di cambiamento derivanti dalle trasformazioni digitale e verde dell’intera filiera automotive, andando a sviluppare le skill necessarie per favorire l’introduzione di soluzioni innovative nei prodotti, processi e servizi delle imprese, sostenendole anche nei processi di internazionalizzazione e diversificazione/riposizionamento strategico verso mercati o settori diversi da quello dell’ automotive, partendo dal loro necessario coinvolgimento nella definizione dei percorsi formativi
Gli obiettivi specifici sono:
- incoraggiare la realizzazione di interventi innovativi ed in grado di determinare una positiva ricaduta sul territorio e sul sistema economico della filiera automotive regionale;
- favorire la transizione digitale e verde nelle imprese, rafforzandone la competitività, attraverso lo sviluppo delle competenze dei lavoratori della filiera automotive regionale;
- favorire l’adozione di pratiche di innovazione sostenibile e contribuire alla transizione verso una mobilità più intelligente e sostenibile.
Soggetti beneficiari
Nell’ambito del presente Avviso possono presentare candidatura:
- soggetti iscritti nell’elenco per l’ambito della Formazione Continua, e i soggetti non iscritti nel predetto elenco, purché abbiano già presentato istanza di accreditamento per il medesimo ambito;
- imprese private della filiera automotive che abbiano almeno un’unità operativa ubicata in Veneto.
Ciascuna proposta progettuale deve essere il frutto di un’accurata analisi dei fabbisogni professionali e formativi realizzata attraverso l’indispensabile coinvolgimento delle imprese sin dalle prime fasi di progettazione.
Ciò premesso, si specificano le tipologie di partenariato previste:
- Partner obbligatori:
- Imprese private della filiera automotive che abbiano almeno un’unità operativa ubicata in Veneto, qualora il progetto sia presentato da enti accreditati;
- Partner operativi e di rete:
- Potranno essere attivati partenariati operativi o di rete, con diversi organismi pubblici e privati, le cui competenze e il cui ruolo nel progetto siano funzionali al raggiungimento degli obiettivi formativi perseguiti.
I destinatari sono:
- lavoratori occupati presso imprese private della filiera automotive operanti in unità localizzate sul territorio regionale con modalità contrattuali previste dalla normativa vigente;
- titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa;
- liberi professionisti e lavoratori autonomi.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
Nella tabella che segue sono definite le disposizioni relative alla durata, modalità di erogazione, costi e modalità di riconoscimento:




Ciascun progetto deve prevedere, a pena di inammissibilità, un costo massimo per utente pari a euro 4.000,00.
I progetti dovranno avere un valore complessivo:
- non inferiore a euro 20.000,00;
- non superiore a euro 120.000,00.
La dotazione finanziaria è di Euro 5.000.000,00.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano progetti mono e pluri-aziendali finalizzati allo sviluppo delle competenze dei lavoratori della filiera automotive con focus sui temi relativi alle transizioni verde e digitale, allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e alla diversificazione produttiva e di mercato.
A titolo esemplificativo i progetti potranno riguardare lo sviluppo di competenze nei seguenti ambiti:
- Tecnologie digitali per la mobilità sostenibile e smart: sistemi per la gestione intelligente del traffico, strumenti digitali per l’ottimizzazione dei processi produttivi e logistici, utilizzo di soluzioni IoT e data-driven per l’efficienza operativa;
- Pratiche aziendali green: riduzione dell’impatto ambientale, l’utilizzo di materiali innovativi e sostenibili, l’applicazione di modelli di economia circolare e l’efficientamento energetico nelle attività aziendali;
- Software per veicoli connessi e autonomi: acquisizione di competenze in ambito software, sicurezza digitale, e interfacce intelligenti legate ai veicoli di nuova generazione;
- Componentistica: innovazione nei processi e nei prodotti per la realizzazione di componenti meccanici, elettrici ed elettromeccanici destinati al settore automotive; miglioramento dell’efficienza produttiva e della qualità tramite tecnologie abilitanti; introduzione di nuovi materiali e tecniche di lavorazione per aumentare la competitività della subfornitura locale nella catena del valore dell’automotive.
- Robotica e automazione industriale: utilizzo di tecnologie per la produzione automatizzata, il controllo qualità digitale e la gestione efficiente dei magazzini;
- Big Data e Intelligenza Artificiale (IA): analisi dei dati per migliorare le prestazioni dei veicoli e ottimizzare la supply chain, sistemi di manutenzione predittiva, personalizzazione dell’esperienza utente nei veicoli connessi, gestione intelligente delle flotte aziendali;
- Infrastrutture per la mobilità elettrica: progettazione e installazione di colonnine di ricarica intelligenti integrate con fonti di energia rinnovabile, sviluppo di batterie ad alte prestazioni e sistemi di gestione dell’energia per ottimizzare la rete di ricarica dei veicoli elettrici;
- Diversificazione produttiva e riposizionamento strategico: adattamento dell’offerta produttiva verso nuovi mercati o settori, riconversione di processi e prodotti in risposta ai cambiamenti della domanda, valorizzazione delle capacità aziendali in ambiti affini o emergenti, con particolare attenzione alla resilienza delle imprese lungo la filiera automotive;
- Internazionalizzazione e apertura ai mercati esteri: sviluppo di strategie per l’ingresso in nuovi mercati internazionali, potenziamento delle competenze in export management e supply chain globale, adattamento dei prodotti e servizi alle normative e agli standard internazionali.
Di seguito l’indicazione degli interventi ammessi:
- Formazione in aula di gruppo
- Formazione outdoor di gruppo
- Project work
- Consulenza individuale/di gruppo
- Coaching/mentoring individuale/di gruppo
- Action research
- Seminari informativi, Workshop, Focus group, Webinar.
Gli interventi potranno essere attuati anche in remoto (in modalità sincrona).
I progetti approvati dovranno essere avviati, a pena di decadenza dal contributo, entro 30 giorni dalla pubblicazione del Decreto di approvazione degli esiti istruttori. I progetti potranno avere una durata variabile in funzione degli obiettivi progettuali e comunque non superiore a 12 mesi.