Descrizione
Il bando seleziona 1 progetto triennale (2025-2027) di Centro di Residenza in materia di spettacolo dal vivo nel Veneto. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Ministero della Cultura e Regione Veneto con l’obiettivo di valorizzare e sostenere le residenze artistiche come spazi di innovazione creativa, di interazione con i territori e di crescita professionale degli artisti, favorendo la loro integrazione nel sistema dello spettacolo a livello nazionale e internazionale.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare Raggruppamenti di soggetti professionali operanti nello spettacolo dal vivo, costituiti o da costituirsi in:
- Raggruppamenti Temporanei di Organismi (R.T.O.);
- Associazioni Temporanee di Imprese (A.T.I.);
- Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.);
- Consorzi.
Ammessi enti, associazioni, fondazioni, società cooperative, imprese sociali e altri soggetti privati senza scopo di lucro, compresi enti del Terzo Settore, purché con obbligo statutario di reinvestire utili/avanzi nelle attività da statuto.
Ciascun componente deve avere almeno 3 anni di esperienza in attività di residenza.
Sono invece esclusi: Teatri Nazionali, Teatri di Rilevante Interesse Culturale, Istituzioni Concertistico-Orchestrali, Teatri di Tradizione, Centri Coreografici Nazionali e Centri di Rilevante Interesse Danza. Tali soggetti possono solo partecipare come partner associati, senza ricevere compensi, fornendo risorse e competenze a supporto.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione copre fino a un massimo dell’80% dei costi ammissibili, a saldo del deficit risultante dai bilanci.
Il progetto deve avere un costo minimo di € 175.000,00/anno e garantire un cofinanziamento obbligatorio pari ad almeno il 20%.
La dotazione finanziaria è di € 140.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività finanziabili riguarda 1 progetto triennale (2025-2027) di Centro di Residenza in materia di spettacolo dal vivo nel Veneto.
Sono ammissibili esclusivamente spese correnti, direttamente sostenute e imputabili al progetto, documentabili e tracciabili, riferite al periodo di attività previsto (1 gennaio – 31 dicembre di ogni anno, con proroga al 31 marzo 2026 solo per il 2025). Tra le spese ammissibili figurano:
- compensi a artisti e formazioni ospitati in residenza;
- personale tecnico, organizzativo e amministrativo;
- costi per utilizzo spazi, attrezzature e servizi;
- spese assicurative, previdenziali e fiscali;
- attività di tutoraggio e accompagnamento artistico;
- altri costi diretti collegati alla realizzazione del progetto.
I progetti devono riguardare uno o più generi dello spettacolo dal vivo (danza, musica, teatro, circo contemporaneo, multidisciplinare), essere realizzati nel Veneto e svolgersi ogni anno dal 1° gennaio al 31 dicembre (per il 2025 con proroga fino al 31 marzo 2026).