L’opportunità in pillole

REGIONE UMBRIA – Cooperazione di filiera per la creazione e lo sviluppo di filiere corte nel settore della tartuficoltura Anno 2023

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i

Settori

Agricoltura, Industria

Territorio

Umbria (Perugia, Terni)

Destinatari

Associazioni/Onlus/Consorzi (No Profit)

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Impiantistica/Opere edili

Complessità

Intermedia
Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

Le risorse messe a disposizione con il presente Avviso sono finalizzate all’incentivazione di aggregazioni di filiera corta nel settore della tartuficoltura e sono finalizzate a sostenere interventi volti a favorire l’incremento della produzione, la concentrazione dell’offerta e lo sviluppo dell’attività di trasformazione, valorizzazione e commercializzazione.

Soggetti beneficiari

Possono usufruire dei contributi previsti dal presente avviso le Associazioni di tartufai senza fini di lucro della Regione Emilia-Romagna che eseguono interventi colturali e/o di piantumazione di essenze tartufigene idonei a garantire o potenziare la produzione di tartufi per la libera raccolta.

I richiedenti devono:

  • essere regolarmente iscritte ai registri nazionali e/o regionali del Terzo Settore;
  • essere in possesso di Codice Fiscale attivo;
  • essere iscritti all’Anagrafe Regionale delle Aziende Agricole, con posizione debitamente validata;
  • possedere regolare titolo di conduzione o gestione a scopo tartufigeno dei terreni oggetto di richiesta di contributo, in corso di validità.
  • essere in regola con i versamenti contributivi, previdenziali e assistenziali.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo erogabile viene calcolato, con riferimento a quanto indicato in domanda dal richiedente, sommando i valori di seguito indicati:

  1. una quota è riferita all’estensione del terreno in conduzione effettivamente boscato destinato alla produzione di tartufo per un importo di euro 120,00 per ettaro;
  2. una quota è riferita all’estensione di terreni ex-seminativi in conduzione oggetto di autorizzazione del proprietario per poter eseguire interventi di piantumazione di essenze tartufigene finalizzati alla creazione di nuove aree produttive per un importo di euro 200,00 per ettaro;
  3. una quota riferita all’impegno per il mantenimento e/o conservazione ambientale finalizzata alla salvaguardia della produzione naturale di tartufi.

A fronte della corretta esecuzione/manutenzione dei sopraelencati interventi è previsto un contributo pari a euro 130,00 per ettaro nel caso di terreni effettivamente boscati secondo i criteri definiti al paragrafo 3A (ossia la conduzione di terreni boscati destinati alla produzione di tartufo) e di euro 50,00 per ettaro nel caso di terreni ex-seminativi piantumati secondo i criteri definiti al paragrafo 3B (ossia la conduzione di terreni ex-seminativi finalizzati alla creazione di nuove aree produttive tartufigene).

La disponibilità finanziaria è di € 90.000,00 così suddivise:

  • € 40.000,00 sull’anno di previsione 2024;
  • € 50.000,00 sull’anno di previsione 2025;

Attività finanziabili e spese ammissibili

Il contributo è erogato sulla base dell’estensione del terreno in conduzione a scopo tartufigeno e, in presenza di assunzione di impegni al mantenimento e/o conservazione ambientale finalizzata alla salvaguardia della produzione naturale di tartufi per la libera raccolta, come di seguito indicato:

A – nel caso in cui si abbiano in conduzione terreni boscati destinati alla produzione di tartufo, l’Associazione si impegna a mantenere e/o eseguire nell’area i seguenti interventi colturali nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento Forestale Regionale n. 3 del 2018:

  • abbattimento totale o parziale delle piante secche, stroncate o danneggiate;
  • eliminazione della vegetazione infestante (vitalbe e edera rampicante);
  • contenimento dei rovi;
  • cura della rete di regimazione idrica superficiale;
  • rimozione o accatastamento del materiale di risulta del sottobosco per evitare pericoli d’incendio o diffusione di infestazioni da parassiti;

B – nel caso in cui si abbiano in conduzione terreni ex-seminativi finalizzati alla creazione di nuove aree produttive tartufigene, l’Associazione si impegna ad eseguire e/o mantenere i seguenti interventi nel rispetto di quanto previsto all’Art. 50 del Regolamento Forestale Regionale n. 3 del 2018:

  • messa a dimora, cura e manutenzione di piante tartufigene con sesto d’impianto regolare e densità minima di 100 piante per ettaro appartenenti alle seguenti specie: Farnia, Roverella, Cerro, Leccio, Rovere, Carpino, Tiglio, Nocciolo, Pioppo, Salice, Pino, Faggio;
  • messa a dimora, cura e manutenzione con sesto d’impianto regolare di piante definite comari della produzione tartufigena con una densità minima di 100 piante per ettaro appartenenti alle seguenti specie: Ciliegio, Ginestra, Prugnolo, Corniolo o Sanguinello, Fumana o Cisto, Ligustro, Fusaggine, Rosa canina, Sambuco;
  • sfalcio almeno annuale della vegetazione erbacea;
  • cura della rete di regimazione idrica superficiale.
Note
<p>La domanda di sostegno dev’essere inviata al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: [email protected].<br /> Il criterio di valutazione è a graduatoria con attribuzione di punteggio.</p>
Codici ATECO ammissibili
A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi (01.11 Coltivazione di cereali (escluso il riso), legumi da granella e semi oleosi, 01.12 Coltivazione di riso, 01.13 Coltivazione di ortaggi e meloni, radici e tuberi, 01.14 Coltivazione di canna da zucchero, 01.15 Coltivazione di tabacco, 01.16 Coltivazione di piante tessili, 01.19 Floricoltura e coltivazione di altre colture non permanenti, 01.21 Coltivazione di uva, 01.22 Coltivazione di frutta di origine tropicale e subtropicale, 01.23 Coltivazione di agrumi, 01.24 Coltivazione di pomacee e frutta a nocciolo, 01.25 Coltivazione di altri alberi da frutta, frutti di bosco e in guscio, 01.26 Coltivazione di frutti oleosi, 01.27 Coltivazione di piante per la produzione di bevande, 01.28 Coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche, 01.29 Coltivazione di altre colture permanenti (inclusi alberi di Natale), 01.30 Riproduzione delle piante, 01.41 Allevamento di bovini da latte, 01.42 Allevamento di altri bovini e di bufalini, 01.43 Allevamento di cavalli e altri equini, 01.44 Allevamento di cammelli e camelidi, 01.45 Allevamento di ovini e caprini, 01.46 Allevamento di suini, 01.47 Allevamento di pollame, 01.49 Allevamento di altri animali, 01.50 Coltivazioni agricole associate all'allevamento di animali: attività mista, 01.61 Attività di supporto alla produzione vegetale, 01.62 Attività di supporto alla produzione animale, 01.63 Attività successive alla raccolta, 01.64 Lavorazione delle sementi per la semina, 01.70 Caccia, cattura di animali e servizi connessi)
A 02 Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali (02.10 Silvicoltura ed altre attività forestali, 02.20 Utilizzo di aree forestali, 02.30 Raccolta di prodotti selvatici non legnosi, 02.40 Servizi di supporto per la silvicoltura)
C 10 Industrie alimentari (10.11 Lavorazione e conservazione di carne (escluso volatili), 10.12 Lavorazione e conservazione di carne di volatili, 10.13 Produzione di prodotti a base di carne (inclusa la carne di volatili), 10.20 Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi, 10.31 Lavorazione e conservazione delle patate, 10.32 Produzione di succhi di frutta e di ortaggi, 10.39 Altra Lavorazione e conservazione di frutta e di ortaggi, 10.41 Produzione di oli e grassi, 10.42 Produzione di margarina e di grassi commestibili simili, 10.51 Industria lattiero-casearia, trattamento igienico, conservazione del latte, 10.52 Produzione di gelati, 10.61 Lavorazione delle granaglie, 10.62 Produzione di amidi e di prodotti amidacei, 10.71 Produzione di pane; prodotti di pasticceria freschi, 10.72 Produzione di fette biscottate e di biscotti; produzione di prodotti di pasticceria conservati, 10.73 Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili, 10.81 Produzione di zucchero, 10.82 Produzione di cacao, cioccolato, caramelle e confetterie, 10.83 Lavorazione del tè e del caffè, 10.84 Produzione di condimenti e spezie, 10.85 Produzione di pasti e piatti preparati, 10.86 Produzione di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici, 10.89 Produzione di prodotti alimentari nca, 10.91 Produzione di mangimi per l'alimentazione degli animali da allevamento, 10.92 Produzione di prodotti per l'alimentazione degli animali da compagnia)