Descrizione
Il bando sostiene la realizzazione in Umbria di festival e rassegne cinematografiche/audiovisive, con l’obiettivo di diffondere la cultura cinematografica, rafforzare l’identità territoriale, valorizzare luoghi, tradizioni e patrimonio artistico e promuovere l’immagine dell’Umbria a livello nazionale e internazionale. Sono finanziate due tipologie: festival (concorso, periodicità e durata limitata) e rassegne (proiezioni anche non inedite, anche non periodiche).
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda enti pubblici e privati, fondazioni, comitati, associazioni culturali (singoli o associati) e ogni altro soggetto tranne le persone fisiche, con finalità statutaria o attività principale di promozione del cinema e dell’audiovisivo, aventi i seguenti requisiti:
- sede legale e stabile operatività in Umbria;
- tra le finalità statutarie o attività principali l’organizzazione di attività culturali.
- iscrizione al Registro Imprese;
- essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori verificabile attraverso il DURC.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto con intensità pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile.
L’importo massimo concedibile per progetto è € 15.000,00.
Il valore minimo del progetto è € 5.000,00.
Dotazione complessiva: € 80.000,00, ripartita in :
- € 40.000,00 per festival;
- € 40.000,00 per rassegne.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano festival e rassegne cinematografiche/audiovisive, con l’obiettivo di diffondere la cultura cinematografica.
Sono ammissibili le voci pertinenti e direttamente collegate all’iniziativa:
- Logistica: affitto e allestimento spazi; autorizzazioni/concessioni; costi per protocolli sanitari e di sicurezza obbligatori;
- Diritti su opere audiovisive (diritto d’autore/diritti di proprietà intellettuale);
- Innovazione tecnologica e valorizzazione degli spazi di fruizione;
- Promozione e pubblicità dell’iniziativa;
- Personale direttamente impiegato e prestazioni d’opera professionali imputabili all’iniziativa;
- Ospitalità per delegazioni artistiche, giuria, artisti, giornalisti, critici, operatori del settore, direttore artistico o delegati; ammissibili solo costi strettamente collegati e autorizzati dal legale rappresentante con dichiarazione di diretto collegamento;
- Attività di docenza;
- IVA se rappresenta costo non detraibile per il beneficiario.
Sono ammissibili le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.
Rendicontazione da presentare entro il 31 marzo 2026.