Descrizione
Il bando sostiene, con un contributo in conto esercizio una tantum, gli esercizi di vicinato localizzati nei territori della Toscana Diffusa, al fine di contrastare la desertificazione commerciale e la rarefazione dei servizi nelle aree interessate.
Soggetti beneficiari
Sono ammessi:
- Micro imprese che svolgono attività commerciali con Codice ATECO primario ricompreso nell’Allegato dei codici ammissibili (corrispondenti alla sezione 47 “Commercio al dettaglio”) e in possesso della qualifica di “esercizi di vicinato” come da SUAP;
- Persone fisiche che intendono avviare un nuovo esercizio di vicinato o rilevare un esercizio esistente, purché localizzato nei territori ammissibili (con avvio entro 6 mesi dalla comunicazione di ammissibilità).
Requisiti/condizioni rilevanti:
- Localizzazione dell’unità operativa in un Comune della Toscana Diffusa ;
- Iscrizione ai pubblici registri (CCIAA) per le imprese; per le persone fisiche, successiva costituzione d’impresa e invio documentazione entro 10 giorni dalla costituzione;
Esclusioni specifiche:
- Attività con codice primario ATECO 56 “somministrazione di alimenti e bevande”.
- Attività con codice primario ATECO 47.62.10 “commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici”.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto in conto esercizio pari a € 3.000,00 una tantum per beneficiario.
La dotazione complessiva è pari a € 500.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Il bando eroga un contributo in conto esercizio a sostegno dell’attività degli esercizi di vicinato localizzati nei territori ammissibili.