Descrizione
L’Avviso pubblico della Regione Siciliana finanzia interventi di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori o diversamente abili, tramite la concessione di contributi a Centri antiviolenza e strutture di accoglienza ad indirizzo segreto.
Il bando mira alla realizzazione di progetti personalizzati che favoriscano l’autonomia abitativa, l’inclusione socio-lavorativa e la sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, anche attraverso attività informative nelle scuole.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda:
- Associazioni e/o cooperative sociali che gestiscono strutture di accoglienza ad indirizzo segreto, strutture in emergenza e/o Centri Antiviolenza, iscritte all’albo regionale nella tipologia dedicata alla violenza di genere;.
- I soggetti devono avere nel proprio statuto, da almeno cinque anni, scopi relativi al contrasto alla violenza di genere, protezione e supporto delle donne vittime e dei loro figli/e;
- È richiesta una esperienza quinquennale consecutiva e comprovata in attività contro la violenza maschile sulle donne.
Entità e forma dell’agevolazione
Il bando prevede esclusivamente contributi a fondo perduto secondo le seguenti linee di intervento:
- Borse lavoro/tirocini formativi: massimo 10.000,00 euro per ciascuna borsa, durata 9-12 mesi, importo mensile netto da 500 a 700 euro alla destinataria, più spese di gestione fino a 3.000 euro;
- Empowerment economico-finanziario/autoimpresa: massimo 15.000,00 euro per iniziativa, comprensivo di spese di attrezzature, affitto (max 300 €/mese per 12 mesi), utenze, consulenze tecniche, ecc. In caso di impresa associata, il contributo si moltiplica per il numero di socie beneficiarie (max 3).
- Autonomia abitativa: contributo fino a 10.000,00 euro per spese di affitto, registrazione, utenze, arredi, per massimo 12 mesi (solo come parte di un progetto di inserimento lavorativo/formativo).
- Attività formativa/informativa e comunicazione nelle scuole: massimo 5.000,00 euro per singolo istituto o rete di scuole; se si coinvolge una seconda rete, ulteriori 5.000 euro (totale max 10.000 euro).
La dotazione complessiva del bando è di 1.402.500,00 euro.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Sono finanziabili i seguenti interventi:
- Borse lavoro/tirocini per inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza (spese ammissibili: compenso alle destinatarie, costi di gestione, oneri assicurativi, cancelleria, tutoraggio);
- Avvio di autoimpresa in ambito artigianale, commerciale, professionale (spese: attrezzature, arredi, affitto, utenze, consulenze, polizze assicurative, spese per autorizzazioni, apertura conto dedicato);
- Contributi per autonomia abitativa collegati a un percorso di inserimento lavorativo o formativo (spese: affitto, registrazione contratto, condominio, utenze, arredi);
- Attività formative/informative e di comunicazione rivolte a scuole di ogni ordine e grado (attività: formazione a docenti, laboratori con studenti/genitori, eventi sul territorio, produzione e distribuzione materiale informativo).
Le attività scolastiche devono durare almeno sei mesi e includere un evento nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre).
Avvio attività: entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione a finanziamento.