L’opportunità in pillole

REGIONE SICILIA – Interventi di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori o diversamente abili

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Settori

No profit, Servizi

Territorio

Sicilia (Agrigento, Caltanisetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani)

Destinatari

Associazioni/Onlus/Consorzi (No Profit)

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Assunzioni e Personale, Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Formazione, Marketing

Complessità

Intermedia
Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

L’Avviso pubblico della Regione Siciliana finanzia interventi di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori o diversamente abili, tramite la concessione di contributi a Centri antiviolenza e strutture di accoglienza ad indirizzo segreto.

Il bando mira alla realizzazione di progetti personalizzati che favoriscano l’autonomia abitativa, l’inclusione socio-lavorativa e la sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, anche attraverso attività informative nelle scuole.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Associazioni e/o cooperative sociali che gestiscono strutture di accoglienza ad indirizzo segreto, strutture in emergenza e/o Centri Antiviolenza, iscritte all’albo regionale nella tipologia dedicata alla violenza di genere;.
  • I soggetti devono avere nel proprio statuto, da almeno cinque anni, scopi relativi al contrasto alla violenza di genere, protezione e supporto delle donne vittime e dei loro figli/e;
  • È richiesta una esperienza quinquennale consecutiva e comprovata in attività contro la violenza maschile sulle donne.

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando prevede esclusivamente contributi a fondo perduto secondo le seguenti linee di intervento:

  • Borse lavoro/tirocini formativi: massimo 10.000,00 euro per ciascuna borsa, durata 9-12 mesi, importo mensile netto da 500 a 700 euro alla destinataria, più spese di gestione fino a 3.000 euro;
  • Empowerment economico-finanziario/autoimpresa: massimo 15.000,00 euro per iniziativa, comprensivo di spese di attrezzature, affitto (max 300 €/mese per 12 mesi), utenze, consulenze tecniche, ecc. In caso di impresa associata, il contributo si moltiplica per il numero di socie beneficiarie (max 3).
  • Autonomia abitativa: contributo fino a 10.000,00 euro per spese di affitto, registrazione, utenze, arredi, per massimo 12 mesi (solo come parte di un progetto di inserimento lavorativo/formativo).
  • Attività formativa/informativa e comunicazione nelle scuole: massimo 5.000,00 euro per singolo istituto o rete di scuole; se si coinvolge una seconda rete, ulteriori 5.000 euro (totale max 10.000 euro).

La dotazione complessiva del bando è di 1.402.500,00 euro.

Attività finanziabili e Spese ammissibili

Sono finanziabili i seguenti interventi:

  • Borse lavoro/tirocini per inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza (spese ammissibili: compenso alle destinatarie, costi di gestione, oneri assicurativi, cancelleria, tutoraggio);
  • Avvio di autoimpresa in ambito artigianale, commerciale, professionale (spese: attrezzature, arredi, affitto, utenze, consulenze, polizze assicurative, spese per autorizzazioni, apertura conto dedicato);
  • Contributi per autonomia abitativa collegati a un percorso di inserimento lavorativo o formativo (spese: affitto, registrazione contratto, condominio, utenze, arredi);
  • Attività formative/informative e di comunicazione rivolte a scuole di ogni ordine e grado (attività: formazione a docenti, laboratori con studenti/genitori, eventi sul territorio, produzione e distribuzione materiale informativo).

Le attività scolastiche devono durare almeno sei mesi e includere un evento nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre).

Avvio attività: entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione a finanziamento.

Note

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo del Dipartimento [email protected]

La procedura valutativa è a graduatoria.

Codici ATECO ammissibili
Q 87 Servizi di assistenza sociale residenziale (87.99 Altre attività di assistenza residenziale n.c.a.)
Q 88 Assistenza sociale non residenziale (88.99 Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca)