Descrizione
La Regione Sardegna, concede contributi finalizzati al sostegno e all’incentivazione dell’utilizzo della lingua sarda, del catalano di Alghero, del sassarese, del gallurese e del tabarchino.
Ai fini del presente Avviso sono lingue minoritarie il sardo e il catalano di Alghero, mentre sono varietà alloglotte il sassarese, il gallurese e il tabarchino.
L’Avviso IMPRENTAS 2025-2026 è articolato in 5 linee d’intervento:
- LINEA A: pubblicazione di articoli su quotidiani, periodici regionali e testate giornalistiche on-line regionali;
- LINEA B – produzione, distribuzione e diffusione di opere editoriali in formato cartaceo o multimediale;
- LINEA C1 – produzione di programmi radiofonici trasmessi con ogni mezzo di diffusione;
- LINEA C2 – produzione di programmi televisivi trasmessi con ogni mezzo di diffusione;
- LINEA E – sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche che trasmettono, anche in forma associata, esclusivamente nelle lingue minoritarie e nelle varietà alloglotte.
Gli interventi finanziati dovranno essere realizzati utilizzando solo ed esclusivamente la lingua sarda, il catalano di Alghero e/o le varietà alloglotte: sassarese, gallurese e tabarchino.
Soggetti beneficiari
I beneficiari variano in base alle linee di intervento:
- Linea A – Aziende editrici di quotidiani, periodici e testate online con codice ATECO J58, iscritte al ROC e registrate presso Tribunali della Sardegna.
- Linea B – Imprese editoriali con codice ATECO J58, almeno il 90% del fatturato in Sardegna e almeno 5 titoli pubblicati negli ultimi 2 anni.
- Linea C1 (Radio) – Operatori con codice ATECO J59 o J60.1, con almeno il 90% del fatturato in Sardegna e un prodotto simile negli ultimi 3 anni.
- Linea C2 (TV) – Operatori con codice ATECO J59 o J60.2, stessi requisiti della C1.
- Linea E – Emittenti radiofoniche e televisive locali che trasmettono esclusivamente in lingua minoritaria/alloglotta da almeno 24 mesi.
Entità e forma dell’agevolazione
Contributi per progetto:
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- Linea A – max 25.000 € (80% spese, fino a 20.000 €, elevabili al 100% con liberatoria).
- Linea B – max 16.000 € cartaceo, 12.000 € e-book (80% fino a 12.800/9.600 €, elevabili al 100% con liberatoria).
- Linea C1 – max 30.000 € (80% fino a 24.000 €, elevabili al 100% con liberatoria).
- Linea C2 – max 60.000 € (80% fino a 48.000 €, elevabili al 100% con liberatoria).
- Linea E – max 61.320 € (80% fino a 49.056 €, elevabili al 100% con liberatoria).
L’Avviso prevede uno stanziamento complessivo pari a 2.100.000,00 euro, di cui 1.050.000,00 euro nel 2025 e 1.050.000,00 euro nel 2026, con la seguente ripartizione:
- € 171.150,00 per la Linea A per la pubblicazione di articoli su quotidiani, periodici regionali e testate giornalistiche on-line regionali;
- € 140.280,00 per la Linea B per la produzione, distribuzione e diffusione di opere editoriali;
- € 287.910,00 per la Linea C1 per la produzione di programmi radiofonici;
- € 1.439.340,00 per la Linea C2 produzione di programmi televisivi;
- € 61.320,00 per la Linea E per il sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche che trasmettono esclusivamente in lingua minoritaria.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano esclusivamente contenuti in lingua minoritaria/alloglotta.
- Linea A – articoli su quotidiani, periodici e testate online; obbligo di originalità e divieto di uso.
- Linea B – opere editoriali cartacee (min. 300 copie) o multimediali, inedite e originali..
- Linea C1 – programmi radiofonici in lingua minoritaria, trasmessi in fasce di ascolto rilevanti.
- Linea C2 – programmi televisivi in lingua minoritaria con sottotitoli nelle parti non tradotte.
- Linea E – sostegno a radio e TV che trasmettono esclusivamente in lingua minoritaria.
Spese ammissibili:
- personale esperto in lingua e relativi oneri;
- produzione, pre-produzione, post-produzione (radio/TV);
- stampa, grafica, editing, diritti d’autore, edizioni digitali (editoria);
- costi indiretti forfettari (dal 7% al 50% a seconda delle linee).
Le spese sono ammissibili dalla data di presentazione domanda.