Descrizione
La Regione Autonoma della Sardegna, di seguito RAS, intende promuovere progetti per la realizzazione di attività di volontariato di pubblica utilità che favoriscano la libera e volontaria partecipazione di richiedenti asilo giunti presenti nel territorio della Regione Sardegna supportando il processo di inclusione, socializzazione ed integrazione nel tessuto sociale regionale.
Pertanto, le attività dovranno inserirsi in contesti di carattere civile, sociale, educativo, ambientale, sportivo e culturale.
Soggetti beneficiari
Sono ammessi a presentare i progetti di cui al presente Avviso i Beneficiari operanti nel territorio della Regione Sardegna, rientranti nelle seguenti specifiche categorie:
- Enti del Terzo settore iscritti al RUNTS operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
- Enti locali, loro unioni e consorzi.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
Per ogni progetto idoneo il contributo omnicomprensivo è di € 5.000,00.
La dotazione finanziaria è pari a € 30.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività dovranno essere finalizzate al perseguimento e raggiungimento delle finalità in materie ritenute idonee a tale scopo, quali a titolo esemplificativo:
- salvaguardia dell’ambiente e cura del verde;
- salvaguardia e cura dell’arredo urbano, ivi inclusi ambienti dedicati al tempo libero e allo sport;
- salvaguardia, custodia, cura e promozione del patrimonio storico, artistico, culturale e/o religioso della Sardegna;
- attività in contrasto alle condizioni di esclusione sociale delle persone (quali persone senza dimora, persone in condizione di povertà, popolazione anziana in situazione di solitudine, ecc.).
Ad ogni Destinatario coinvolto nel progetto, di cui al presente Avviso, dovrà essere assicurato:
- un’adeguata copertura assicurativa personale per la responsabilità civile verso terzi e contro gli infortuni;
- l’orientamento per le varie attività che è possibile svolgere che dovrà tenere conto il più possibile del profilo professionale e delle attitudini di ciascuno;
- la formazione in materia di sicurezza sul lavoro nonché la formazione specifica necessaria affinché possano svolgere le attività previste;
- il materiale antinfortunistico e gli strumenti, attrezzature e dispositivi di protezione;
- mobilità e vitto durante l’impegno sociale.
I progetti dovranno coinvolgere un minimo di 5 destinatari, prevedendo un impegno settimanale ricompreso tra le 6 e le 15 ore ed avere una durata complessiva di almeno 5 mesi.
La data di avvio dei progetti coinciderà con la data di comunicazione della registrazione dell’atto di impegno in favore del Beneficiario.