Descrizione
La Regione concede contributi finalizzati alla realizzazione di progetti di lungometraggio di rilevante interesse regionale.
Soggetti beneficiari
Possono presentare la domanda di contributo regionale le imprese cinematografiche e audiovisive in forma singola o le reti di imprese cinematografiche e audiovisive, a condizione che possiedano le caratteristiche di seguito indicate:
- essere produttore unico;
- essere coproduttore o produttore associato con quota di maggioranza;
- essere designato quale produttore delegato alla richiesta del contributo, dal coproduttore o produttore associato;
- avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva, con un importo minimo pari al contributo richiesto.
Sono escluse le associazioni culturali o fondazioni e i liberi professionisti.
Le imprese cinematografiche dovranno necessariamente, pena l’inammissibilità, possedere i seguenti requisiti:
- essere regolarmente costituite ed iscritte da almeno 24 mesi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio;
- operare con il codice ATECO primario 59.11 se italiana;
- avere una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL (DURC regolare).
Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo è concesso nella misura massima del 35% del costo complessivo del film fino ad un ammontare massimo di € 400.000,00 per progetto, elevabili ad euro 500.000,00 in caso di coproduzione internazionale.
Alle imprese di produzione soggette a imposta in Italia, si applica una ritenuta d’acconto del 4% per ogni rata di contributo concesso.
La dotazione finanziaria è pari ad 1.650.000,00 Euro.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Il presente Bando ha quale scopo l’assegnazione di contributi a fondo perduto, con procedura selettiva, a favore di imprese cinematografiche e audiovisive, in forma singola o di reti di imprese cinematografiche e audiovisive, per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione di lungometraggi di rilevante interesse regionale.
Sono considerate ammissibili:
- le spese sostenute dopo la data di pubblicazione del bando e dovranno avere l’indicazione nei giustificativi di pagamento del codice CUP, relativamente alla quota di contributo regionale;
- le spese per attività di ideazione e di progettazione del prodotto audiovisivo;
- le spese di sviluppo del progetto;
- le spese di pre-produzione e produzione del lungometraggio;
- le spese di post produzione del lungometraggio;
- le spese c.d. Producer fee (Compenso per la produzione):
- i costi per il personale relativi all’amministratore o a un socio dell’impresa richiedente (ditta individuale) devono essere calcolati secondo le tabelle da CCNL decurtate del 25% e in ogni caso per una percentuale massima non superiore al 5% del totale parziale (al netto delle spese generali);
- i costi relativi a mezzi e beni messi a disposizione dal produttore che rientrano nelle prestazioni proprie.
- le spese generali (spese postali, telefoniche, materiali di consumo, assicurazioni, spese legali direttamente collegate al progetto e amministrative),
- le spese per l’alloggio, per un importo giornaliero non superiore a euro 150,00 a persona a notte;
- le spese per il vitto, per un importo non superiore a euro 40,00 a pasto a persona, per un massimo di due pasti giornalieri a persona;
- le spese relative all’utilizzo dell’intelligenza artificiale che non superino il 50% del contributo.