Descrizione
Il bando della Regione Autonoma della Sardegna prevede per l’anno 2025 la concessione di contributi a favore delle emittenti radiofoniche private e locali già beneficiarie di precedenti misure regionali. L’intervento sostiene la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, la sperimentazione e innovazione di nuovi format editoriali, il rafforzamento delle attività di informazione e la formazione/aggiornamento professionale del personale.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le emittenti radiofoniche private e locali e web radio, costituite in qualsiasi forma giuridica, che operino nel territorio della Sardegna, nel quale realizzino almeno il 90% del fatturato.
Requisiti:
- iscrizione al registro (Registro degli Operatori di comunicazione ROC);
- essere costituite da almeno 36 mesi e aver regolarmente trasmesso nell’anno precedente a quello per il quale si inoltra la richiesta di contributo;
- essere in regola con il versamento degli oneri previdenziali e assistenziali attestato attraverso il Documento unico di regolarità contributiva (DURC);
- essere gestore di rete (titolare del diritto di installazione di rete ovvero detentore degli impianti di diffusione) e produttore di contenuti, ovvero unicamente produttore di contenuti che si avvale di reti di terzi per trasmettere;
- aver già trasmesso informazione locale autoprodotta;
- aver adempiuto agli obblighi informativi posti in capo alle imprese nell’ambito della IES;
- essere in regola con le disposizioni “Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici”;
- presenza nel sito dell’emittente del podcast o di una sezione “archivio” strutturata dei programmi;
- avere un direttore responsabile e una struttura redazionale.
Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo è concesso sotto forma di fondo perduto.
Copertura fino all’80% delle spese ammissibili realmente sostenute e rendicontate.
Per le web radio il contributo massimo è di 10.000 € e comunque non oltre l’80% delle spese ammissibili;
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 1.000.000,00 €.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, la sperimentazione e innovazione di nuovi format editoriali, il rafforzamento delle attività di informazione e la formazione/aggiornamento professionale del personale.
Sono ammissibili le seguenti spese sostenute nel 2025:
- Noleggio e affitto di nuove strumentazioni tecnologiche;
- Realizzazione di nuovi format editoriali;
- Aggiornamento e formazione del personale (già in servizio o in via di assunzione con contratto entro il 31/12/2025);
- Spese di simulcast (FM-DAB+);
- Trasmissione su digitale terrestre (LCN);
- Costi di frequenze certificate dal Ministero;
- Installazione e gestione/aggiornamento di archivi, podcast, streaming;
- Adesione al Consorzio concessionario Operatore di Rete per la Sardegna;
- Gestione, manutenzione e funzionamento antenne (incluse spese elettriche);
- Spese generali fino al 10% del totale delle altre spese rendicontate.