L’opportunità in pillole

REGIONE PUGLIA – Contributi per le emittenti televisive che utilizzano la LIS per rendere accessibili i servizi di informazione alle persone sorde

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Settori

Servizi

Territorio

Puglia (Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto)

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Assunzioni e Personale, Consulenze/Servizi, Digitalizzazione

Complessità

Intermedia
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Data di apertura

03/10/2025 12:00
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Scadenza

Bando chiuso

Cosa puoi fare adesso:

Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

Il bando finanzia le emittenti televisive locali della Puglia per rendere più accessibile l’informazione alle persone sorde e ipoudenti, attraverso la Lingua dei Segni Italiana (LIS) e la sottotitolatura dei contenuti audio nei telegiornali e in altri format giornalistici.

L’intervento ha come obiettivo la maggiore fruibilità dei programmi informativi locali mediante l’impiego di interpreti LIS qualificati e soluzioni tecniche per i sottotitoli, con piano di attività valido fino al 31/12/2027.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare le emittenti televisive locali che producono trasmissioni informative riconducibili al format di telegiornale, con l’impiego di interpreti LIS qualificati e sottotitolatura adeguata.

Requisiti principali:

  • Sede legale in Puglia alla data di approvazione dell’Avviso e copertura almeno provinciale delle trasmissioni;
  • Qualifica di operatore locale come Fornitore di Servizi di Media Audiovisivi (FSMA) con provvedimento di assegnazione frequenza e autorizzazione con relativo LCN;
  • ammesse anche emittenti FSMA che operano su frequenze in affitto.
  • Iscrizione al ROC e indicazione del canale digitale;
  • Obbligo di indicare: organico 2024 (per profili e genere) e redazione giornalistica; bacino di utenza/ascolto 2024 (media contatti netti mensili) con dichiarazione/attestazione; in assenza di indagini riconosciute da AGCOM è ammessa autocertificazione.
  • Precedenti attività nel quinquennio antecedente per favorire l’accessibilità ai contenuti televisivi per le persone sorde.

Requisiti interpreti LIS:

  • titolo universitario specifico oppure attestati UNI/ISO di enti che abbiano operato continuativamente nell’ultimo decennio;
  • sono ammessi, entro le condizioni transitorie, anche professionisti con attestazioni/certificazioni, attestazioni di associazioni iscritte MIMIT, ecc.).

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto per progetti di durata minima biennale e comunque fino al 31/12/2027.

Massimale per progetto: € 150.000,00.

Determinazione del contributo: riparto proporzionale ai punteggi dei progetti ammessi nel limite del massimale.

Dotazione finanziaria complessiva: € 550.000,00.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Le iniziative devono riguardare il completamento della produzione di programmi di informazione/approfondimento (telegiornali, rubriche, informazioni su eventi culturali, musicali e sportivi) con traduzione LIS e sottotitolatura adeguata per persone sorde/ipoudenti e ipovedenti.

Spese ammissibili:

  • Personale di produzione (dipendenti, collaborazioni, servizi strettamente inerenti a traduzione/sottotitolazione e adeguamento palinsesto): max 30% del costo totale; rendicontazione con contratti/ordini di servizio, time reporting, buste paga, bonifici, F24, ecc.; per personale esterno: € 50,00/ora (lordo IRPEF, netto IVA, oneri a carico committente inclusi), e € 250,00/giorno come tetto.
  • Personale di traduzione (interpreti LIS): min 50% del costo totale; ammesse spese per interpreti LIS e oneri con le stesse regole di cui sopra.
  • Software e soluzioni tecniche per sottotitoli (consulenze specialistiche, acquisto software, ausili/tecnologie, collaudo). IVA ammessa solo se non recuperabile; beni durevoli da mantenere nel patrimonio per almeno 5 anni.
  • Spese generali: eventuale polizza fideiussoria, comunicazione/promozione (stampa, tipografia, eventi), altre spese direttamente connesse al servizio (valutazione caso per caso). Non ammesse spese di funzionamento generali non direttamente collegate al progetto.

Durata delle attività: i progetti finanziati devono coprire un periodo minimo di 2 anni con termine al più tardi il 31/12/2027; contributo fisso e invariabile per tutta la durata.

Note

La domanda deve essere presentata, a mezzo PEC a: [email protected]

La procedura valutativa è a graduatoria.

Codici ATECO ammissibili
J 60 Attività di programmazione e trasmissione (60.20 Attività di programmazione e trasmissioni televisive)