Descrizione
Il provvedimento definisce i criteri regionali per l’accesso ai finanziamenti statali finalizzati al sostegno delle attività dei Centri Antiviolenza (CAV), delle Case Rifugio (CR) e delle soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello per donne vittime di violenza e figli/e. L’intervento intende rafforzare la rete territoriale, assicurare protezione, ospitalità e presa in carico e favorire percorsi di autonomia.
Soggetti beneficiari
Possono presentare istanza i soggetti titolari di CAV e/o CR presenti in Piemonte:
- Comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali;
- Associazioni/organizzazioni operanti nel sostegno alle donne vittime di violenza;
- Configurazioni miste (di concerto, in intesa o consorziate) tra i soggetti sopra indicati.
Requisiti:
- iscrizione all’Albo regionale CAV/CR ai sensi della L.R. 4/2016 e atti attuativi oppure presentazione di istanza di iscrizione entro il 30/09/2025.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in contributi a fondo perduto.
Le percentuali di aiuto variano in base alla tipologia di spesa.
Dotazione complessiva: € 1.908.444,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le risorse finanziano attività di ascolto, accoglienza, presa in carico personalizzata, protezione e ospitalità, accompagnamento verso autonomia (lavorativa e abitativa), nonché il consolidamento della rete territoriale e l’adeguamento ai requisiti minimi delle Intese CU.
- CAV (attività)
- Personale: max 70%
- Materiali di consumo: max 10%
- Affitto locali e utenze: max 10%
- Altre spese dirette all’attuazione: fino a concorrenza dell’intero importo assegnato
- CR (attività)
- Personale: max 70%
- Materiali di consumo: max 20%
- Altre spese dirette all’attuazione: fino a concorrenza dell’intero importo assegnato