Descrizione
Il programma regionale prevede la concessione di contributi sugli interessi dei prestiti per la conduzione aziendale.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare dell’aiuto le piccole e medie imprese (PMI) aventi sede operativa in Piemonte condotte da imprenditori agricoli singoli e da altre forme associate composte da meno di cinque imprenditori agricoli, iscritte al Registro delle Imprese, che rispettino le norme in materia di previdenza agricola, che risultino in possesso di Partita I.V.A. per il settore agricolo e che abbiano costituito il fascicolo aziendale.
Entità e forma dell’agevolazione
L’importo del prestito di conduzione ammissibile a finanziamento dovrà essere compreso tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 80.000,00.
Il contributo regionale negli interessi è ordinariamente fissato nell’2% per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e nell’2,5% per quelle ubicate in zona di montagna.
Attività finanziabili
Sia il centro aziendale, sia i terreni, sia i capi di bestiame devono ricadere sul territorio della Regione Piemonte per essere considerati ai fini della determinazione dell’importo della spesa ammissibile a prestito di conduzione.
Spese ammissibili
Il prestito di conduzione, della durata massima di un anno, ha lo scopo di anticipare i capitali necessari per far fronte ai costi dei mezzi tecnici utilizzati nei cicli produttivi aziendali, in attesa del ricavo futuro a seguito della vendita dei prodotti agricoli e zootecnici ottenuti.
La spesa ammissibile a prestito deve essere in funzione sia della produzione svolta sia della durata del ciclo produttivo e di commercializzazione dei prodotti ottenuti.
Essa è determinata sulla base dei parametri economici prefissati per ciascuna produzione, da moltiplicare per la consistenza desunta dal fascicolo aziendale espressa nell’appropriato valore unitario (ettaro per le coltivazioni ed UBA per gli allevamenti).