Descrizione
Il bando della Regione Piemonte sostiene, per l’anno 2025, progetti di valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e dialettale piemontese, come definito dalla L.R. 11/2018 (lingue occitana, franco-provenzale, francese, walser e piemontese).
Soggetti beneficiari
Possono partecipare:
- Enti non lucrativi di diritto privato (APS, ODV, associazioni riconosciute e non, fondazioni, imprese sociali incluse cooperative sociali, ETS iscritti al RUNTS, ecc.).
- Enti locali e altre Pubbliche Amministrazioni.
Principali requisiti:
- Non essere soggetti partecipati o controllati dalla Regione Piemonte già sostenuti economicamente per la stessa attività.
- Essere legalmente costituiti, con codice fiscale o partita IVA.
- Garantire almeno il 30% di cofinanziamento sulle spese previste.
- Bilancio consuntivo 2024 approvato (o 2023 se 2024 non disponibile).
Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 70% delle spese ammissibili.
Contributi minimi/massimi assegnabili:
- Privati: min € 3.000,00 – max € 30.000,00.
- PA: min € 3.000,00 – max € 15.000,00.
Dotazione complessiva: € 80.000,00, suddivisa in:
- € 50.000,00 per soggetti non lucrativi di diritto privato.
- € 30.000,00 per Pubbliche Amministrazioni.
Premialità: incremento fino al +2% per annualità 2025 e 2026 a favore di soggetti privati.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Attività ammesse (anno 2025):
- Corsi per la popolazione per promuovere lingua/dialetto.
- Rassegne, laboratori, attività teatrali, musicali e di danza legate al patrimonio linguistico.
- Premi per produzioni o creazione di testi originali in lingua/dialetto.
- Studi, ricerche, catalogazioni, divulgazione, inclusa toponomastica.
- Convegni, seminari, pubblicazioni (audio, video, stampa, esclusa sola ristampa).
- Manifestazioni promozionali in occasione di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione.
- Attività di contatto con altre comunità di minoranza linguistica storica.
- Progetti multidisciplinari (almeno due discipline, con prevalenza ambito linguistico).
Spese ammissibili (con giustificativi validi):
- Personale (buste paga, compensi, oneri).
- Parcelle, fatture, ricevute fiscali.
- Prestazioni occasionali, voucher.
- Affitti, spese condominiali, premi e concorsi, borse di studio.
- Rimborsi spese documentate o chilometrici secondo tabelle ACI.
- Premi assicurativi, affissioni pubbliche.
- Interessi passivi su finanziamenti ponte del contributo regionale.
- Acquisto beni durevoli legati al progetto (max € 500,00 per bene e totali).
Costi generali e di funzionamento: max 20% del costo complessivo del progetto.