L’opportunità in pillole

REGIONE MARCHE – Sostegno a progetti presentati da biblioteche, archivi finalizzati alla digitalizzazione del patrimonio culturale

Purtroppo non puoi accedere a questo contenuto 😕

Però possiamo rimediare subito 🤓

Se non hai eseguito il login

Accedi cliccando qui

Se non sei registrato/a

Registrati in pochi clic da questa pagina

Se la prova di 30 giorni è scaduta

Richiedi un rinnovo gratuito rispondendo all'e-mail di iscrizione iniziale

i

Settori

Cultura, No profit

Territorio

Marche (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino)

Destinatari

Associazioni/Onlus/Consorzi (No Profit)

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Assunzioni e Personale, Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Digitalizzazione

Complessità

Intermedia
q

Data di apertura

10/06/2025 09:00
q

Scadenza

Bando chiuso

Cosa puoi fare adesso:

Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

La Regione Marche intende sostenere progetti di digitalizzazione finalizzati a potenziare la fruizione di fondi marchigiani di particolare rilevanza storica e culturale favorendo le attività di ricerca, di studio e di promozione dello straordinario patrimonio culturale marchigiano, rendendolo disponibile allo sviluppo di servizi tecnologici sempre più mirati e personalizzati, in ambito regionale nazionale e internazionale.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo i seguenti soggetti:

  • Biblioteche non statali aderenti al Sistema Bibliotecario Regionale;
  • Archivi comunali e archivi di Istituti culturali privati (Associazioni, Fondazioni, Enti di natura privata), in tal caso dichiarati di “interesse storico particolarmente importante”

Al momento della presentazione della domanda i beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • avere sede legale e operativa nel territorio regionale;
  • essere costituiti e operare con continuità nel settore dei servizi bibliotecari, archivistici;
  • Per le biblioteche, queste ultime devono essere aderenti e in regola con l’iscrizione al Sistema Bibliotecario regionale.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.

L’entità del contributo è pari all’80% del preventivo di spesa ammesso.

Il contributo massimo concedibile del presente bando per ogni singolo progetto è di € 25.000,00.

Non sono ammessi a finanziamento i progetti che sviluppino un budget complessivo inferiore a € 12.500,00 (con una richiesta di contributo regionale minimo quindi inferiore a € 10.000,00)

La dotazione finanziaria è pari a € 343.396,96.

Attività finanziabili e spese ammissibili

La proposta progettuale dell’intervento di digitalizzazione, presentata dal beneficiario, deve:

  • illustrare nel dettaglio le varie fasi del progetto e/o programma di investimento, ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire;
  • riportare le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento, incluso il puntuale e dettagliato cronoprogramma procedurale e di spesa;
  •  essere conforme a quanto disposto dalle Linee guida quali allegati tecnico-operativi al Piano Nazionale per la digitalizzazione del patrimonio culturale (https://digitallibrary.cultura.gov.it/ilpiano/)

Sono riconosciute le spese per:

  • attività di analisi e progettazione degli interventi di digitalizzazione;
  • spese per adeguamento e messa in sicurezza dei dati;
  • acquisizione adeguamento o sviluppo di componenti hardware, software, basi dati e contenuti digitali;
  • assistenza tecnico-informatica, software/hardware e sistemi applicativi, sistemici, di elaborazione dati, strettamente necessari al conseguimento degli obiettivi dell’intervento;
  • spese per servizi non necessariamente di natura informatica, in quanto spese strettamente necessarie al raggiungimento degli obiettivi dell’intervento (ad esempio costi per l’implementazione dei contenuti digitali, di redazione e data-entry, metadatazione ecc.) finalizzate all’avvio, all’esercizio, alla personalizzazione, alla contestualizzazione, al pieno dispiegamento, alla diffusione dell’utilizzo dei dati realizzati o acquisiti attraverso l’intervento;
  • Spese per indagini e collaudi;
  • Spese per procedure di gara ed altre spese;
  • Spese utilizzo del personale interno non superiore al 15% delle spese di progetto complessive;
  • Spese per movimentazione interna ed esterna agli istituti del patrimonio oggetto di digitalizzazione e relativi costi per assicurazioni chiodo a chiodo;
  • Spese per prestazioni professionali specialistiche strettamente legate alla realizzazione del progetto (che dovranno essere dettagliatamente specificate);
  •  spese generali (segreteria, utenze, materiali di consumo, ecc.) sono ammesse nel limite massimo del 5% del costo del progetto.

Saranno considerate ammissibili le spese fatturate e quietanzate a decorrere dal 1° gennaio 2024 ed entro il termine ultimo del 31 ottobre 2026.

Note

La domanda dovrà essere inviata in modalità telematica tramite sistema informativo https://sigef2027.regione.marche.it/web/HomePageAgid.aspx

La procedura valutativa è a graduatoria.

Codici ATECO ammissibili
R 91 Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali (91.11 Attività di biblioteche, 91.12 Attività di archivi)