L’opportunità in pillole

REGIONE MARCHE – Contrasto della Peste suina Africana

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Settori

Agricoltura

Territorio

Marche (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino)

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Impiantistica/Opere edili

Complessità

Intermedia
Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

Il bando della Regione Marche sostiene investimenti per accrescere la biosicurezza degli allevamenti di suini al fine di prevenire la diffusione della Peste Suina Africana (PSA). L’intervento promuove opere e attrezzature che riducano il rischio di contatto tra suini domestici e fauna selvatica.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli singoli o associati, titolari di aziende zootecniche con allevamenti di suini.

Requisiti principali:

  • iscrizione all’Anagrafe delle aziende agricole con fascicolo aziendale validato;
  • iscrizione alla Camera di Commercio con codice ATECO agricolo;
  • registrazione in BDN (Banca Dati Nazionale) con posizione aggiornata dell’allevamento;
  • titolo di disponibilità delle superfici interessate (proprietà, affitto registrato, usufrutto, comodato per enti pubblici, concessione demaniale, soccida).

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto con l’intensità massima pari all’ 80% delle spese ammissibili.

Il massimale del contributo è pari 50.000,00 € per beneficiario.

Il progetto deve prevedere una spesa minima di 3.000,00 €.

La dotazione complessiva del bando è pari a 149.771,00 € per l’annualità 2025.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammissibili investimenti strutturali e funzionali per migliorare la biosicurezza degli allevamenti sui requisiti di biosicurezza. Tra questi:

  • Recinzioni metalliche o elettrificate (esterne, interne o doppie nei semibradi), secondo specifiche tecniche dettagliate;
  • Zone filtro di massimo 12 mq con lavandino e accesso obbligatorio per operatori e visitatori;
  • Installazione di cartelli ammonitori;
  • Rampe di carico fisse o mobili per animali;
  • Acquisto di idropulitrici;
  • Per allevamenti oltre 300 capi: area di disinfezione mezzi e celle frigorifere per carcasse.

Sono considerate ammissibili anche spese generali (progettazione, direzione lavori, certificazioni) entro il limite del 10% del valore dei lavori.

Sono ammissibili le spese sostenute dal beneficiario da non più di 36 mesi antecedenti la presentazione della domanda di aiuto.

Gli investimenti devono essere avviati entro 4 mesi dalla comunicazione di finanziabilità e conclusi entro 12 mesi, con possibilità di proroga massima di 6 mesi.

Note

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite piattaforma SIAR

Il criterio di valutazione è a graduatoria con attribuzione di punteggio.

Codici ATECO ammissibili
A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi (01.46 Allevamento di suini)