Descrizione
Il bando sostiene l’organizzazione, la realizzazione e la promozione dei Carnevali storici iscritti all’Elenco regionale nelle annualità 2025 e 2026, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico-culturale marchigiano e rafforzarne l’attrattività turistica, aggregativa e di inclusione sociale.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda i soggetti pubblici e/o privati, anche in collaborazione tra loro, che risultino organizzatori di Carnevali storici iscritti nel relativo Elenco regionale.
In particolare:
- Comuni nel cui territorio si svolge il Carnevale storico iscritto;
- Soggetti organizzatori indicati dai Comuni nella domanda di iscrizione all’Elenco regionale (enti strumentali, fondazioni o associazioni con sede legale nelle Marche, dotate di personalità giuridica, senza scopo di lucro e con fine statutario di organizzazione e promozione di carnevali).
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino ad un massimo 50% delle spese ammissibili effettivamente sostenute e comunque nei limiti del disavanzo di progetto;
Massimale: fino a € 50.000,00 per annualità e per progetto ammesso.
Costo minimo dell’iniziativa ai fini di ammissibilità: € 20.000,00 per annualità.
L’importo finale è determinato sulla base del punteggio ottenuto in graduatoria (non ammesse le domande con punteggio < 40/100):
- 95–100: € 50.000,00;
- 90–94: € 45.000,00;
- 85–89: € 40.000,00;
- 80–84: € 35.000,00;
- 75–79: € 30.000,00;
- 70–74: € 25.000,00;
- 65–69: € 20.000,00;
- 60–64: € 15.000,00;
- 50–59: € 10.000,00;
- 40–49: € 5.000,00.
Dotazione finanziaria complessiva: € 200.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammesse azioni per l’organizzazione, la realizzazione e la promozione dei Carnevali storici iscritti, nonché iniziative propedeutiche e collaterali (documentazione, salvaguardia, valorizzazione del patrimonio e degli archivi).
A titolo esemplificativo: mostre, eventi didattici, attività di studio/ricerca/formazione collegate alla tradizione carnevalesca, incluse attività per la costruzione di maschere, manufatti artigianali legati al carnevale e carri.
Macro‑categorie di spesa ammissibile:
- Organizzazione della manifestazione;
- Carri allegorici, costumi e maschere caratteristiche, manufatti di artigianato locale, allestimenti;
- Promozione del Carnevale;
- Attività collaterali di studio/ricerca/formazione, documentazione, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio e degli archivi, inclusi spazi per la documentazione aperti al pubblico.
Spese parzialmente ammissibili:
- Personale di ruolo impiegato nel progetto fino al 10% del costo complessivo e comunque max € 3.000,00.
Le iniziative vanno realizzate e concluse nell’annualità per cui si richiede il contributo; è possibile l’avvio nell’annualità precedente per eventi del primo trimestre.