Descrizione
Il bando sostiene la realizzazione del programma regionale “Spazio Zero” di Regione Lombardia, che mira a promuovere l’inclusione attiva di persone in esecuzione penale con particolari condizioni di fragilità psico-socio-relazionale, vulnerabilità psicofisica o marginalità sociale.
Gli interventi prevedono un piano territoriale integrato volto a rafforzare la presa in carico multidimensionale, il reinserimento sociale e la costruzione di reti tra servizi sociali, sanitari, sociosanitari, enti pubblici e Terzo Settore.
Le azioni si articolano in sei linee di intervento:
- spazi semiresidenziali;
- percorsi formativi;
- presa in carico psicosociale;
- soluzioni abitative inclusive;
- attivazione dei pari;
- governance sociale.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare partenariati territoriali composti da almeno 5 soggetti con sede legale o operativa in Lombardia. La rete deve includere obbligatoriamente almeno un Ente del Terzo Settore (ETS) iscritto al RUNTS con esperienza biennale nel settore.
Sono ammessi:
- Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS;
- Associazioni riconosciute e non riconosciute con statuto e atto costitutivo registrato;
- Enti religiosi riconosciuti con accordi con lo Stato;
- ATS e ASST e loro articolazioni territoriali;
- Comuni singoli e forme associate (consorzi, aziende speciali, solo se capofila di ambito);
- Altri enti pubblici territoriali;
- Operatori accreditati ai servizi al lavoro o alla formazione;
- Enti gestori accreditati di unità sociali o sociosanitarie.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a copertura delle spese ammissibili entro la quota di risorse assegnata alla rete di partenariato in base al piano presentato e approvato.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 2.638.356,43.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività devono sviluppare almeno le linee 1 e 3 (spazi semiresidenziali e presa in carico psicosociale). Sono ammesse azioni di tipo sociale, educativo, sanitario, abitativo e di governance.
Le spese ammissibili, da avviare entro 15 giorni dalla notifica di ammissione, comprendono:
- Spese per il personale: educatori, psicologi, assistenti sociali, infermieri, formatori, con massimali orari (da € 23 a € 35 a seconda della figura);
- Indennità di tirocinio: massimo € 500 mensili per persona;
- Accoglienza abitativa ad alta intensità: fino a € 35 al giorno per destinatario;
- Acquisto/noleggio di beni e servizi per i centri diurni (materiali, arredi, IT, comunicazione, consumo);
- Locazione spazi per centri diurni esterni;
- Spese generali (comunicazione, amministrazione, rendicontazione) fino al 7% del costo totale del progetto.
Non sono ammissibili spese sostenute prima dell’avvio o dopo la conclusione del progetto.
I progetti hanno durata di 18 mesi con avvio previsto a novembre 2025.