Descrizione
La misura prevede il sostegno finanziario per l’elaborazione dei Piani di gestione forestale e di strumenti equivalenti. I Piani di Assestamento Forestale (PAF) sono piani per lo studio e la definizione, quantificazione e programmazione degli interventi nei boschi.
I PAF permettono di misurare le superfici boscate, stimare la massa legnosa presente (provvigione) e il tasso di crescita (incremento).
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda i seguenti soggetti:
- Enti pubblici, escluso ERSAF;
- Fondazioni e associazioni, Onlus ed Enti del Terzo Settore che per statuto;
- hanno finalità pubblica e/o finalità di difesa di interessi collettivi,
- sono senza scopo di lucro;
- Consorzi forestali;
- Enti o Associazioni di gestione di Beni collettivi e usi civici;
- Aziende private proprietarie di superfici forestali;
- Associazioni fondiarie.
Entità e forma dell’agevolazione
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Gli interventi ammissibili riguardano:
- Redazione di nuovi piani di assestamento forestale;
- Aggiornamento di piani di assestamento forestale scaduti o di prossima scadenza;
- Redazione di nuovi piani di assestamento forestale semplificati;
- Aggiornamento di piani di assestamento forestale semplificati scaduti o di prossima scadenza.
I piani devono avere validità di 15 anni dall’anno di approvazione o dal successivo. I piani predisposti con metodo planimetrico spartitivo possono avere validità fino a 30 anni.
Sono ammissibili i costi per il servizio di consulenza da parte di professionisti per la redazione o revisione dei Piani di Assestamento ed in particolare i costi per:
- acquisizione di immagini lidar o di ortofoto ad elevata risoluzione;
- analisi di supporto, comprese le elaborazioni delle immagini di cui al punto a);
- rilievi a terra;
- studio di incidenza e altre pratiche autorizzative;
- operazioni di confinazione;
- identificazione e contrassegnatura degli alberi a invecchiamento a tempo indefinito;
- calcoli e predisposizione del piano;