Descrizione
La misura promuove gli investimenti delle strutture ricettive per lo sviluppo competitivo e per la progettazione di offerte innovative.
Sono previste due tipologie di intervento:
- riqualificazione di strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta già attive alla data di presentazione della domanda, gestite come imprese;
- creazione di nuove strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta, anch’esse gestite in forma d’impresa.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le PMI che al momento della presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo, sono in possesso dei seguenti requisiti:
- in caso di riqualificazione di struttura ricettiva alberghiera o non alberghiera all’aria aperta in esercizi:
- esercitano, ai sensi di SCIA di attività ricettiva o altro titolo abilitativo, l’attività regolarmente identificata da CIR e CIN:
- ricettiva alberghiera oggetto di riqualificazione (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; condhotel; alberghi diffusi);
- ricettiva non alberghiera all’aria aperta oggetto di riqualificazione (villaggi turistici e campeggi);
- risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese;
- possiedono una sede operativa attiva sul territorio della Lombardia;
- sono in regola, con riferimento ai due anni precedenti laddove applicabile, con la comunicazione dei flussi turistici e con la denuncia degli ospiti in base alle indicazioni dell’autorità di pubblica sicurezza;
- esercitano, ai sensi di SCIA di attività ricettiva o altro titolo abilitativo, l’attività regolarmente identificata da CIR e CIN:
- in caso di nuova struttura ricettiva alberghiera o non alberghiera all’aria aperta:
- dichiarano l’intenzione di esercitare una delle seguenti tipologie di attività ricettiva, da comprovare mediante ottenimento – entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo – di SCIA di attività ricettiva o altro titolo abilitativo di attività regolarmente identificata da CIR e CIN:
- ricettiva alberghiera (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; condhotel; alberghi diffusi);
- ricettiva non alberghiera all’aria aperta (villaggi turistici e campeggi);
- dichiarano l’intenzione di attivare, entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo, una sede operativa in Lombardia presso la quale esercitare l’attività ricettiva oggetto di intervento;
- risultano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese.
- dichiarano l’intenzione di esercitare una delle seguenti tipologie di attività ricettiva, da comprovare mediante ottenimento – entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo – di SCIA di attività ricettiva o altro titolo abilitativo di attività regolarmente identificata da CIR e CIN:
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa come contributo fondo perduto pari a massimo il 50% delle spese complessive ammissibili entro l’importo massimo concedibile pari a 300.000,00 euro.
L’investimento minimo totale ammissibile deve essere di almeno 80.000,00 euro.
La dotazione finanziaria è pari a 15.000.000,00 di euro.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammissibili progetti di:
- riqualificazione di struttura ricettiva alberghiera o non alberghiera all’aria aperta in forma imprenditoriale in esercizio al momento della presentazione della domanda. Fa fede in tutte le fasi procedimentali SCIA di attività ricettiva regolarmente identificata da CIN e CIR (o altro titolo abilitativo) così come indicata in domanda di adesione;
- realizzazione di nuova struttura ricettiva alberghiera o non alberghiera all’aria aperta in forma imprenditoriale. Fa fede SCIA di attività ricettiva regolarmente identificata da CIN e CIR o altro titolo abilitativo da ottenere entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo e da comunicare in sede di domanda di erogazione medesima.
Sono ammissibili le spese relative a:
- TITOLARITA’ DELL’ IMMOBILE IN CAPO AL GESTORE DELLA STRUTTURA RICETTIVA O IN CAPO A PERSONA FISICA CHE NON SVOLGE ATTIVITA’ ECONOMICA:
- arredi macchinari attrezzature hardware e software;
- opere edili-murarie e impiantistiche;
- progettazione e direzione lavori per un massimo del 8% delle spese ammissibili di cui al punto 2);
- spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili
- IN TUTTI GLI ALTRI CASI DI TITOLARITÀ DELL’IMMOBILE:
- arredi macchinari attrezzature hardware e software;
- opere edili-murarie e impiantistiche nella misura massima del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati;
- spese generali con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili
Gli interventi essere avviati dalla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando.
Le spese sono ammissibili se sostenute dalla data di presentazione della domanda (dal 21/07/2025).
I progetti devono essere realizzati entro il termine di 18 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione.