Descrizione
La Regione Lombardia, riconoscendo il teatro componente essenziale dei processi di promozione, sviluppo e diffusione della cultura, intende sostenere la produzione, la circuitazione e la fruizione per sviluppare e incrementare la partecipazione del pubblico alle attività dello spettacolo sul territorio regionale.
Nel sostenere le attività di produzione teatrale Regione Lombardia intende:
- rafforzare il riconoscimento di funzione pubblica e sociale delle imprese teatrali lombarde;
- sostenere il tessuto produttivo caratterizzato da imprese dotate di un’organizzazione stabile e continuità nella programmazione, nella promozione e diffusione dello spettacolo, che costituiscono la struttura portante del sistema dello spettacolo dal vivo lombardo;
- valorizzare gli aspetti di managerialità, di capacità produttiva, di sostegno alle nuove generazioni artistiche, di ampliamento del pubblico;
- sostenere e diffondere la produzione artistica sul territorio lombardo;
- sostenere l’attività di distribuzione per promuovere la diffusione, la circolazione e la fruizione dello spettacolo ad alto livello qualitativo.
Soggetti beneficiari
Regione Lombardia intende individuare per il triennio 2025/2027 i soggetti che svolgono diretta attività di produzione teatrale in Lombardia da almeno 3 anni, e possono:
- essere organismi di produzione professionali legalmente costituiti (atto costitutivo e statuto) ed essere in possesso di Partita IVA;
- avere sede legale in Lombardia;
- essere in possesso di agibilità INPS in corso di validità e con titolarità dei permessi SIAE;
- essere in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e ottemperante gli obblighi dei CCNL;
- non avere previsione di finalità di lucro oppure avere l’obbligo di reinvestire gli utili nell’attività, come previsto nello statuto o nell’atto costitutivo.
Di seguito i requisiti specifici per ciascuna linea di intervento:
- A. Teatri di rilevante interesse culturale:
- essere in possesso della qualifica nell’anno 2025 “Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo Nazionale per lo
Spettacolo dal Vivo;
- essere in possesso della qualifica nell’anno 2025 “Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, a valere sul Fondo Nazionale per lo
- B. Soggetti che svolgono riconosciuta e consolidata attività di produzione teatrale:
- essere in possesso del riconoscimento di rilevanza regionale per “organismo di teatro” nell’anno 2025;
- n. giornate lavorative uguali o superiori a 2.000 nell’annualità precedente;
- n. rappresentazioni uguali o superiori a 70 nell’annualità precedente.
- C. Soggetti che svolgono con continuità attività di produzione teatrale:
- volume di affari (uscite) almeno pari a € 200.000,00, come comprovato dagli ultimi due bilanci, approvati secondo i termini di legge;
- n. giornate lavorative uguali o superiori a 1.000 nell’annualità precedente;
- almeno una nuova produzione all’anno realizzata negli ultimi tre anni nell’ambito del teatro;
- n. rappresentazioni uguali o superiori a 30 nell’annualità precedente.
Entità e forma dell’Agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
Il contributo regionale non dovrà superare quanto necessario per coprire la differenza tra uscite ed entrate del budget di progetto (disavanzo).
Il finanziamento regionale potrà risultare uguale o inferiore al disavanzo e la quota non finanziata da Regione Lombardia sarà a carico del soggetto richiedente.
Per le attività riferite all’anno 2022 le soglie minime e massime di contributo, nel limite del disavanzo del budget di progetto, sono:
- per la Linea A:;
- Minimo: €60.000,00;
- Massimo: € 300.000,00.
- per la Linea B:
- Minimo: €20.000,00;
- Massimo: € 70.000,00.
- per la Linea C:
- Minimo: € 10.000,00;
- Massimo: € 25.000,00.
Le soglie minime di budget di progetto per ciascuna annualità sono:
- Linea A: € 1.500.000,00;
- Linea B: € 500.000,00;
- Linea C: € 200.000,00.
- € 500.000,00 per la linea A;
- € 562.000,00 per la linea B;
- € 165.000,00 per la linea C.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Tutti i soggetti dovranno presentare un progetto artistico per il triennio 2025/2027, comprendente le attività di produzione teatrale, circuitazione, ospitalità e promozione dello spettacolo dal vivo. Per ciascuna annualità sarà definita la programmazione dettagliata delle attività ed il relativo budget.
Sono ammissibili nel budget annuale le seguenti voci di spesa:
- COSTI PER LA PRODUZIONE/OSPITALITA’:
- Costi di allestimento e riallestimento (scene, costumi, attrezzeria e tecnologiche)
- Costi per la circuitazione delle produzioni (trasporti, viaggi, logistica, altro)
- Diritti, royalties e altri costi di produzione
- Compensi alle compagnie e alle iniziative ospitate
- Costi per la realizzazione attività streaming (attrezzatura video, audio, etc.)
- COSTI DEL PERSONALE:
- Compensi al personale artistico (autonomo e dipendente)
- Compensi al personale tecnico (compreso il personale di sala)
- Compensi al personale organizzativo e amministrativo
- Oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi a carico dell’impresa
- DIRITTI D’AUTORE:
- Costi per diritti d’autore (SIAE)
- COSTI DI GESTIONE:
- Costi per le dotazioni di sala e di palcoscenico
- Pulizie e altri servizi (se il servizio è esternalizzato)
- Spese di manutenzione ordinaria
- Spese energetiche
- Costi per utenze (telefono, canoni amministrativi, consulenze per funzionamento)
- COSTI DI PROMOZIONE E COMUNICAZIONE:
- Manifesti, locandine, programmi di sala, materiali stampati
- Spese postali e costi di distribuzione del materiale
- Gestione sito internet, comunicazione multimediale, fotografie, video, etc.
- Spazi pubblicitari (giornali, televisione, radio, on line etc.)
- Altri costi di promozione e comunicazione
- ALTRE SPESE:
- Canoni di locazione sala
- Canoni locazione uffici (se separati)
- Costi per magazzini, sala prove, servizi aggiuntivi
- Attrezzature, arredi e altro materiale ufficio
- Costi derivanti da interventi di adeguamento alle misure previste dai protocolli sanitari
- Oneri bancari ed interessi passivi bancari
- Consulenze legali, fiscali e del lavoro
L’IVA costituisce spesa ammissibile esclusivamente nel caso in cui essa è a carico definitivo dell’impresa.
Le attività oggetto della domanda di contributo dovranno essere realizzate nell’arco temporale compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno di riferimento, per ciascun anno del triennio 2025-2027.
Sono considerati ammissibili i progetti che sono stati avviati a partire dalla data del 1° gennaio 2025 e i cui titoli di spesa sono stati emessi successivamente a tale data.