Descrizione
La misura promuove e sostiene le associazioni fondiarie quali soggetti centrali nella valorizzazione del patrimonio agricolo-forestale, nella promozione di processi di ricomposizione e riordino fondiario, nel recupero ad uso produttivo di superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate, nonché quali soggetti capaci di favorire la salvaguardia del territorio.
Soggetti beneficiari
- Operanti nel territorio di Regione Lombardia e solo in relazione alle attività effettuate ed ai terreni gestiti siti nel territorio regionale.
- con minimo 5 soci conferitori (non si contano i soci non conferitori);
- con una consistenza minima di 3 ettari di patrimonio conferito.
Entità e forma dell’agevolazione
- 150,00 euro per ciascun ettaro conferito a titolo gratuito per un periodo superiore a 5 anni successivi alla presentazione della domanda;
- 250,00 euro per ciascun ettaro conferito a titolo gratuito per un periodo superiore a 10 anni successivi alla presentazione della domanda;
- 500,00 euro per ciascun ettaro conferito a titolo gratuito per un periodo superiore a 15 anni successivi alla presentazione della domanda.
Il contributo di funzionamento è pari al 25% delle spese rendicontate e riconosciute da regione Lombardia e fronte di una spesa minima riconosciuta da regione Lombardia di 5.000,00 euro.
La disponibilità finanziaria è di 75.000,00 euro.
Attività finanziabili e spese ammissibili
- Attività per la gestione del patrimonio conferito e l’organizzazione della vita associativa: spese notarili, di registrazione dell’associazione, dei conferimenti dei terreni e la novazione degli atti relativi;
- la redazione del Piano di Gestione (incarichi, a professionisti abilitati, per studi, indagini, ricognizioni e censimenti; incarico unico di realizzazione del Piano di gestione), la cui conformità è soggetta a valutazione da parte di Regione Lombardia;
- Consulenze tecnico amministrative e giuridico fiscali per la gestione del bilancio e del patrimonio dell’Associazione, fornite da iscritti ad albi professionali;
- Incarichi per il supporto gestionale delle Associazioni, per animazione e facilitazione, affidati a soggetti iscritti ad albi professionali;
- Dotazioni dell’associazione: acquisto di materiali e attrezzature – hardware e software – necessari per la gestione tecnico-amministrativa dell’associazione;
- organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali e siti internet;
Per le associazioni fondiarie di tipologia II sono ammissibili a contributo i seguenti interventi e le relative spese connesse:
- Attività per la gestione del patrimonio conferito e l’organizzazione della vita associativa: spese notarili, di registrazione dell’associazione, dei conferimenti dei terreni e la novazione degli atti relativi;
- l’aggiornamento del PDG (incarichi a professionisti abilitati, per studi e indagini, ricognizioni e censimenti, incarico unico di aggiornamento del Piano di gestione) le cui modifiche sono soggette a valutazione di conformità da parte di Regione Lombardia;
- studi per la redazione di progetti previsti e coerenti al Piano di Gestione (incarichi, a professionisti abilitati, per studi indagini, ricognizioni e censimenti);
- consulenze tecnico amministrative e giuridico fiscali per la gestione del bilancio e del patrimonio dell’Associazione, fornite da iscritti ad albi professionali;
- incarichi per il supporto gestionale delle Associazioni, per animazione e facilitazione, affidati a soggetti iscritti ad albi professionali;
- dotazioni dell’associazione: acquisto di materiali e attrezzature – hardware e software – necessari per la gestione tecnico-amministrativa dell’associazione;
- organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali e siti internet.
- spese per la manutenzione ordinaria di sentieri.
Relativamente agli interventi finanziabili, si precisa che sono ammissibili le seguenti spese suddivise per tipologia:
- spese notarili, di registrazione dell’associazione e di registrazione dei conferimenti dei terreni e la novazione degli atti relativi. Le spese notarili e di registrazione dell’associazione fondiarie possono comprendere anche quelle effettuate nei due anni precedenti alla presente delibera e fino alla presentazione della domanda di contributo;
- spese di redazione e adeguamento dei Piano di Gestione, laddove ammesso l’intervento, (includendo studi, indagine, misurazione);
- per le AsFo aventi Piano di Gestione conforme alle linee guida di Regione Lombardia – DGR 2706/2019 sono ammissibili altresì i seguenti interventi se coerenti col PDG:
- incarichi a professionisti, per attività di studio, indagine, misurazione, o per la risoluzione di problematiche tecnico operative che limitano o impediscono la gestione del patrimonio conferito, nelle materie agro silvopastorali;
- elaborazione di piani e programmi, necessari alla gestione del patrimonio conferito al momento della domanda di contributo, anche in materia di sicurezza;
- consulenze tecnico amministrative e giuridico fiscali per la gestione del bilancio e del patrimonio dell’Associazione, fornite da iscritti ad albi professionali;
- incarichi per il supporto gestionale delle Associazioni, per animazione e facilitazione, affidati a soggetti iscritti ad albi professionali;
- le spese relative all’acquisto di materiali e attrezzature (hardware e software) necessari per la gestione tecnicoamministrativa dell’associazione;
- spese per l’organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali e siti internet compresi gli incarichi per il supporto gestionale delle Associazioni, per animazione e facilitazione) affidati a soggetti iscritti ad albi professionali;
- spese per la manutenzione ordinaria di sentieri.