L’opportunità in pillole

REGIONE LOMBARDIA – Misure a sostegno dell’avvio e del consolidamento delle Associazioni Fondiarie Forestali 2025

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Settori

Agricoltura

Territorio

Lombardia (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese)

Destinatari

Associazioni/Onlus/Consorzi (No Profit)

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Digitalizzazione, Impiantistica/Opere edili, Marketing

Complessità

Intermedia
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Data di apertura

12/05/2025 10:00
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Scadenza

Bando chiuso

Cosa puoi fare adesso:

Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

La misura promuove e sostiene le associazioni fondiarie quali soggetti centrali nella valorizzazione del patrimonio agricolo-forestale, nella promozione di processi di ricomposizione e riordino fondiario, nel recupero ad uso produttivo di superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate, nonché quali soggetti capaci di favorire la salvaguardia del territorio.

Soggetti beneficiari

Sono soggetti beneficiari le Associazioni fondiarie, con terreni in Lombardia, legalmente costituite intese come forme associative di soggetti proprietari e/o gestori di superfici silvo-pastorali pubbliche, private, collettive:
  • Operanti nel territorio di Regione Lombardia e solo in relazione alle attività effettuate ed ai terreni gestiti siti nel territorio regionale.
  • con minimo 5 soci conferitori (non si contano i soci non conferitori);
  • con una consistenza minima di 3 ettari di patrimonio conferito.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto al 100% della spesa ammissibile.
La domanda di finanziamento è corredata da un progetto di investimento per l’anno 2025 e deve quantificare le spese ed il contributo richiesto per il sostegno alle spese ammissibili, fino ad un massimo di 10.000,00 euro, al quale si assomma un “contributo di funzionamento” che viene erogato fino ad un massimo di 2.500,00 euro.
Il contributo massimo erogabile è pertanto pari a 12.500,00 euro.
Alle associazioni fondiarie (di Tipologia I e II) è riconosciuto un contributo di funzionamento commisurato al numero di ettari conferiti e agli anni di conferimento, nella misura di:
  • 150,00 euro per ciascun ettaro conferito a titolo gratuito per un periodo superiore a 5 anni successivi alla presentazione della domanda;
  • 250,00 euro per ciascun ettaro conferito a titolo gratuito per un periodo superiore a 10 anni successivi alla presentazione della domanda;
  • 500,00 euro per ciascun ettaro conferito a titolo gratuito per un periodo superiore a 15 anni successivi alla presentazione della domanda.

Il contributo di funzionamento è pari al 25% delle spese rendicontate e riconosciute da regione Lombardia e fronte di una spesa minima riconosciuta da regione Lombardia di 5.000,00 euro.

La disponibilità finanziaria è di 75.000,00 euro.

Attività finanziabili e spese ammissibili

La conformità del Piano di Gestione alla DGR 2706/2019 è condizione essenziale per poter presentare domanda di finanziamento regionale per le Associazioni Fondiarie di Tipologia II e condizione essenziale per il riconoscimento delle spese di redazione del Piano per le associazioni di Tipologia I.
Per le associazioni fondiarie di tipologia I sono ammissibili a contributo i seguenti interventi e le relative spese connesse:
  • Attività per la gestione del patrimonio conferito e l’organizzazione della vita associativa: spese notarili, di registrazione dell’associazione, dei conferimenti dei terreni e la novazione degli atti relativi;
  • la redazione del Piano di Gestione (incarichi, a professionisti abilitati, per studi, indagini, ricognizioni e censimenti; incarico unico di realizzazione del Piano di gestione), la cui conformità è soggetta a valutazione da parte di Regione Lombardia;
  • Consulenze tecnico amministrative e giuridico fiscali per la gestione del bilancio e del patrimonio dell’Associazione, fornite da iscritti ad albi professionali;
  • Incarichi per il supporto gestionale delle Associazioni, per animazione e facilitazione, affidati a soggetti iscritti ad albi professionali;
  • Dotazioni dell’associazione: acquisto di materiali e attrezzature – hardware e software – necessari per la gestione tecnico-amministrativa dell’associazione;
  • organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali e siti internet;

Per le associazioni fondiarie di tipologia II sono ammissibili a contributo i seguenti interventi e le relative spese connesse:

  • Attività per la gestione del patrimonio conferito e l’organizzazione della vita associativa: spese notarili, di registrazione dell’associazione, dei conferimenti dei terreni e la novazione degli atti  relativi;
  • l’aggiornamento del PDG (incarichi a professionisti abilitati, per studi e indagini, ricognizioni e censimenti, incarico unico di aggiornamento del Piano di gestione) le cui modifiche sono soggette a valutazione di conformità da parte di Regione Lombardia;
  • studi per la redazione di progetti previsti e coerenti al Piano di Gestione (incarichi, a professionisti abilitati, per studi indagini, ricognizioni e censimenti);
  • consulenze tecnico amministrative e giuridico fiscali per la gestione del bilancio e del patrimonio dell’Associazione, fornite da iscritti ad albi professionali;
  • incarichi per il supporto gestionale delle Associazioni, per animazione e facilitazione, affidati a soggetti iscritti ad albi professionali;
  • dotazioni dell’associazione: acquisto di materiali e attrezzature – hardware e software – necessari per la gestione tecnico-amministrativa dell’associazione;
  • organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali e siti internet.
  • spese per la manutenzione ordinaria di sentieri.

Relativamente agli interventi finanziabili, si precisa che sono ammissibili le seguenti spese suddivise per tipologia:

  • spese notarili, di registrazione dell’associazione e di registrazione dei conferimenti dei terreni e la novazione degli atti relativi. Le spese notarili e di registrazione dell’associazione fondiarie possono comprendere anche quelle effettuate nei due anni precedenti alla presente delibera e fino alla presentazione della domanda di contributo;
  • spese di redazione e adeguamento dei Piano di Gestione, laddove ammesso l’intervento, (includendo studi, indagine, misurazione);
  • per le AsFo aventi Piano di Gestione conforme alle linee guida di Regione Lombardia – DGR 2706/2019 sono ammissibili altresì i seguenti interventi se coerenti col PDG:
    • incarichi a professionisti, per attività di studio, indagine, misurazione, o per la risoluzione di problematiche tecnico operative che limitano o impediscono la gestione del patrimonio conferito, nelle materie agro silvopastorali;
    • elaborazione di piani e programmi, necessari alla gestione del patrimonio conferito al momento della domanda di contributo, anche in materia di sicurezza;
  • consulenze tecnico amministrative e giuridico fiscali per la gestione del bilancio e del patrimonio dell’Associazione, fornite da iscritti ad albi professionali;
  • incarichi per il supporto gestionale delle Associazioni, per animazione e facilitazione, affidati a soggetti iscritti ad albi professionali;
  • le spese relative all’acquisto di materiali e attrezzature (hardware e software) necessari per la gestione tecnicoamministrativa dell’associazione;
  • spese per l’organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali e siti internet compresi gli incarichi per il supporto gestionale delle Associazioni, per animazione e facilitazione) affidati a soggetti iscritti ad albi professionali;
  • spese per la manutenzione ordinaria di sentieri.
Sono ammissibili le spese effettuate tra la data di pubblicazione del bando sul BURL e il 30 giugno 2026, debitamente rendicontate attraverso fatture quietanzate intestate all’Associazione.
Note

Le domande devono essere presentate tramite la piattaforma Bandi e Servizi

La valutazione è a graduatoria.

Codici ATECO ammissibili
A 02 Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali (02.10 Silvicoltura ed altre attività forestali, 02.20 Utilizzo di aree forestali, 02.30 Raccolta di prodotti selvatici non legnosi, 02.40 Servizi di supporto per la silvicoltura)