Descrizione
Regione Lombardia concede contributi agli Enti Gestori delle Riserve Naturali, per sostenere le spese finalizzate alla realizzazione di interventi di tutela ambientale, di salvaguardia delle risorse naturali disponibili, di mantenimento in efficienza di strutture ed infrastrutture presenti nelle Riserve Naturali e di recupero di aree degradate. In particolare, si perseguono i seguenti obiettivi:
- Consolidare il patrimonio naturale inteso come l’insieme degli ecosistemi naturali e seminaturali che caratterizzano i diversi ambiti territoriali dell’area protetta e di favorirne il riequilibrio della funzionalità ecologica;
- Mantenere in efficienza e consolidare le strutture e le infrastrutture lineari o puntuali, quali elementi essenziali per favorire il potenziamento della fruizione sostenibile;
- Favorire il riequilibrio della funzionalità ecologica degli habitat, il recupero di aree degradate mediante interventi di risa.
Soggetti beneficiari
Sono considerati soggetti beneficiari gli Enti gestori di riserve naturali, in particolare:
- Alla provincia o alla comunità montana o ai comuni, singoli o associati, competenti per territorio, ovvero a un ente di diritto pubblico;
- Alla Azienda regionale delle foreste;
- Ad istituti scientifici legalmente riconosciuti come tali;
- Ad associazioni naturalistiche che forniscano adeguate garanzie sul piano organizzativo e tecnico scientifico.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
L’intensità dell’aiuto sarà pari al 100% per gli interventi di sistemazione idraulico-forestale, di forestazione e, in generale, per le azioni di rinaturalizzazione o comunque volte al miglioramento e alla conservazione della biodiversità, e, nella misura del 90% per tutti gli altri interventi.
Il fondo prevede per gli interventi di manutenzione straordinaria la suddivisione delle Riserve Naturali in quattro categorie in relazione alla loro estensione. A ciascuna categoria corrisponde una percentuale del contributo complessivo destinato a finanziare il programma di interventi:
- Categoria 1 – Importo massimo euro28.000,00 per Riserva Naturale (totale categoria euro 840.000,00 – 48% del contributo complessivo);
- Categoria 2 – Importo massimo euro 49.000,00 per Riserva Naturale (totale Categoria euro 686.000,00 – 39,2%);
- Categoria 3 – Importo massimo euro 66.500,00 per Riserva Naturale (totale Categoria euro 133.000,00 – 7,6%);
- Categoria 4 – Importo massimo euro 91.000,00 per Riserva Naturale (totale Categoria 91.000,00 euro – 5,2%) .
La dotazione finanziaria ammonta a euro 1.750.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Rientrano nel finanziamento interventi di:
- Manutenzione straordinaria e riqualificazione del patrimonio naturale;
- Manutenzione straordinaria e ristrutturazione delle sedi o centri visita o altri immobili;
- Manutenzione straordinaria e rafforzamento delle infrastrutture puntuali o lineari esistenti;
- Conservazione e recupero del paesaggio naturale e rurale;
- Riequilibrio della funzionalità ecologica degli habitat.
Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute e attestate con fatture e mandati di pagamento per la realizzazione dell’intervento e finalizzate alla realizzazione dei progetti finanziati e contenute nel Quadro Economico del singolo progetto, specificatamente:
- spese di investimento: realizzazione delle opere di manutenzione, conservazione e riequilibrio, oltre a quelle per l’eventuale acquisizione delle aree per la realizzazione delle stesse e agli oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta. Sono ammesse tra le spese di investimento anche le spese per forniture necessarie alla realizzazione dei suddetti interventi, esclusivamente se inventariabili nel patrimonio dell’ente beneficiario del contributo;
- spese diverse da quelle di investimento: progettazione, direzione lavori, collaudi, sicurezza in fase di progettazione e di realizzazione, appalto, imprevisti, consulenze tecniche e professionali, studi, indagini e ricerche; tali spese, comprensive di IVA, non devono superare il 20% delle spese di investimento IVA compresa.
Le spese sostenute sono ammissibili a partire dalla data di pubblicazione dell’atto dirigenziale di approvazione dei progetti.