Descrizione
Regione Liguria ha destinato un Fondo a favore di Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, per sostenere la ripresa delle loro attività mediante la realizzazione di interventi finalizzati all’acquisto di attrezzature e/o investimenti alle infrastrutture sportive.
Soggetti beneficiari
Possono accedere ai benefici le singole Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda, previsti a pena di inammissibilità:
- svolgere attività sportiva presso una sede localizzata sul territorio ligure;
- essere iscritte al RASD Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche;
- essere in regola con i contributi previdenziali e fiscali, nonché con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro, qualora non diversamente disposto da appositi provvedimenti normativi.;
- essere in possesso di un titolo di disponibilità delle sedi oggetto del piano di intervento, avente durata non inferiore alla durata del piano di ammortamento del finanziamento da sottoscrivere.
Entità e forma dell’agevolazione
Il Fondo opera mediante la concessione di un finanziamento di importo pari al 50% dell’intervento ammesso ad agevolazione e di un contributo a fondo perduto di importo pari al 50% dell’intervento ammesso ad agevolazione.
Il finanziamento agevolato avrà:
- durata fino a 6 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento di durata di 12 mesi;
- rimborsato con rate semestrali posticipate costanti con scadenza 30 giugno e 31 dicembre di ogni anno.
- tasso fisso nominale annuo pari allo pari allo 0,50%.
L’importo complessivo delle spese ammissibili ad agevolazione non può essere inferiore ad euro 10.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.
La dotazione finanziaria è pari a euro 2.000.000,00.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano interventi finalizzati all’acquisto di attrezzature e/o investimenti alle infrastrutture sportive.
Sono ammissibili le seguenti spese:
- spese per acquisto di macchinari ed attrezzature sportive, non oggetto di assegnazione esclusiva a singolo atleta; arredi; attrezzature in genere accessorie al funzionamento della sede nella quale si svolge l’attività sportiva ed alla relativa sicurezza, anche sotto il profilo sanitario;
- mezzi mobili a servizio esclusivo dell’attività sportiva;
- opere murarie e assimilate (incluse spese di impiantistica elettrica, idraulica, di condizionamento, etc.), con particolare riguardo per gli interventi di adeguamento alla vigente normativa nazionale e regionale in materia di superamento delle barriere architettoniche delle strutture sportive nelle quali si esercita l’attività;
- oneri tecnici, spese di progettazione, direzione lavori e collaudo nel limite massimo del 5% dell’importo del piano di intervento ammissibile.
Per i punti 1 e 2 i titoli di spesa devono avere un importo ammissibile almeno pari a 500,00 euro.
Sono ammissibili le spese, riferite ad un piano di intervento ancora da avviare oppure avviato a far data dal 01/01/2025 purché non concluso alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
Gli interventi devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di erogazione del finanziamento agevolato e la rendicontazione finale di spesa deve essere prodotta entro 18 mesi dalla data di erogazione dello stesso.