Descrizione
Il bando riguarda azioni atte a tutelare i grandi carnivori limitandone l’impatto sul settore zootecnico, garantendo il mantenimento dell’agricoltura tradizionale nonché la salvaguardia, il ripristino ed il miglioramento della biodiversità.
L’intervento prevede la presenza e l’utilizzo di strumenti di prevenzione dagli attacchi che siano già nella disponibilità del richiedente, quali la custodia continua, l’uso di specifiche recinzioni (fisse semipermanenti o mobili, elettrificate o senza protezione elettrica) per il pascolamento e/o il ricovero notturno degli animali e l’impiego di cani da difesa del bestiame.
Soggetti beneficiari
Per accedere all’intervento devono essere soddisfatti tutti i seguenti criteri di ammissibilità:
- Essere allevatori, singoli o associati di animali di specie bovine e ovicaprine che esercitano il pascolo sul territorio regionale;
- Possedere un codice allevamento attivo in BDN;
- Possedere nel proprio fascicolo aziendale superfici oggetto di pascolamento.
- La superficie minima oggetto di pascolamento di 2,5 ettari;
- Il periodo minimo di pascolamento/utilizzo delle recinzioni è di 60 giorni.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
Il pagamento è annuale si riferisce agli ettari di pascolo gestiti secondo gli impegni previsti ed è sottoposto alle fasce di degressività come di seguito riportato:

La dotazione finanziaria è pari a euro 1.863.333,55.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano azioni atte a tutelare i grandi carnivori limitandone l’impatto sul settore zootecnico, garantendo il mantenimento dell’agricoltura tradizionale nonché la salvaguardia, il ripristino ed il miglioramento della biodiversità.
L’intervento prevede un periodo di impegno di 5 anni. La singola annualità dell’impegno è riferita all’anno solare (01/01-31/12).