Descrizione
L’azione è finalizzata alla riduzione delle emissioni di anidride carboni (CO2) causate dal consumo di carburante mediante l’ammodernamento o la sostituzione del motore principale e motori secondari (compresi generatori di corrente elettrica) per le imbarcazioni di lunghezza inferiore a 24 metri fuori tutto.
Sono inoltre sostenuti prioritariamente gli interventi che prevedono l’uso di energie rinnovabili (es. motori elettrici o ibridi) che concorrono direttamente alla riduzione delle cause che determinano i cambiamenti climatici.
Soggetti beneficiari
I soggetti ammissibili a presentare istanza di sostegno, in forma singola o associata, sono soggetti con qualsiasi personalità fisica/giuridica in grado di contribuire alle azioni descritte:
- proprietari e armatori di imbarcazioni da pesca professionale marittima, con sede legale e/o operativa nella Regione Liguria.
Il peschereccio deve appartenere ad un segmento di flotta per il quale l’ultima relazione sulla capacità di pesca ha dimostrato un equilibrio rispetto alle possibilità di pesca di cui dispone tale segmento
Il peschereccio oggetto dell’intervento ha una lunghezza fuori tutto inferiore o uguale a 24 m.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
L’intensità massima dell’aiuto pubblico per ciascuna domanda di sostegno è pari al 40% delle spese ammesse.
Non saranno ammissibili iniziative progettuali con importi inferiori ad Euro 5.000,00.
La dotazione finanziaria è di 100.000,00 euro.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Il sostegno riguarda gli interventi che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi della Politica Comune della Pesca (PCP) attraverso l’Obiettivo Specifico 1.2 “Aumentare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2 attraverso la sostituzione o l’ammodernamento dei motori dei pescherecci”.
Di seguito si riporta l’intervento attivabile:
- Operazione 01 – Investimento nella riduzione del consumo energetico e nell’efficienza energetica.
Le principali categorie di spese ammissibili riguardano:
- spese per beni e servizi:
- Acquisto di beni e servizi riguardanti le imbarcazioni e le relative attrezzature/apparecchiature a bordo funzionali alla riduzione delle emissioni inquinanti o gas a effetto serra ed all’aumento dell’efficienza energetica (es. sostituzione motore a scoppio con elettrico, alimentazione solare, miglioramento dell’efficienza energetica dello scafo e delle eliche, ecc.);
- investimenti in attrezzature strumentali e tecnologiche necessari alla realizzazione del progetto;
- spese per consulenza professionale per le attività previste dal progetto.
- Locazione finanziaria:
- Spese generali:
- le spese di progettazione e di direzione dei lavori
- le spese per consulenza tecnica e finanziaria, comprese quelle per la predisposizione dell’istanza, nonché le spese per consulenze legali, le parcelle notarili e le spese relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché le spese per contabilità o audit, se direttamente connesse all’operazione cofinanziata;
- costi per le forme di comunicazione obbligatorie;
- le spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari sono ammissibili qualora tali garanzie siano previste dalle normative vigenti o da prescrizioni dell’Autorità di Gestione.
Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute successivamente alla data di presentazione dell’istanza di finanziamento (28/04/2025). Sono, altresì, riconoscibili anche spese precedenti, purché sostenute dopo la data del 03/11/2022 e afferenti ad operazioni non concluse alla data di presentazione dell’istanza di finanziamento.
Le attività ammesse a finanziamento devono essere materialmente completate o pienamente attuate entro 9 mesi dalla data di comunicazione di ammissione a contributo.