Descrizione
Il bando sostiene il funzionamento dei Centri di Assistenza Tecnica alle imprese (CAT) autorizzati, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. La misura mira a favorire l’erogazione di servizi alle imprese, la promozione, l’innovazione e il supporto gestionale, organizzativo e formativo rivolto alle realtà del commercio, in particolare nei Comuni interni e nei comparti di interesse economico regionale.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda:
- Centri di Assistenza Tecnica alle imprese (CAT) già autorizzati.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
L’entità del contributo è pari al 100% delle spese ammissibili.
I programmi ammissibili al contributo non possono essere di importo inferiore ad € 25.000,00 al netto dell’IVA mentre non sono previsti limiti massimi.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Sono finanziabili gli interventi diretti al funzionamento dei CAT relativamente all’erogazione dei servizi alle imprese e allo svolgimento in particolare delle seguenti attività:
- attivazione di servizi a favore delle imprese per l’informazione, l’orientamento e la prima assistenza:
- in relazione alle opportunità offerte dal settore, con particolare attenzione al commercio nei Comuni interni;
- per la partecipazione ai Bandi regionali riferiti alla Direttiva Bolkenstein;
- Animazione e promozione nei confronti delle imprese all’iscrizione al registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro;
- creazione di specifiche banche dati a supporto dell’operatività delle imprese appartenenti al settore;
- assistenza alla ideazione, creazione e costituzione di nuove imprese, al passaggio generazionale aziendale e/o alla compravendita d’impresa;
- attivazione di servizi di formazione del sistema imprenditoriale in ambito finanziario, d’informazione, di assistenza delle imprese in relazione alle misure di sostegno all’accesso al credito;
- analisi e studi relativi alla localizzazione d’impresa: analisi di fattibilità per l’apertura di un nuovo punto vendita; valutazione commerciale sugli insediamenti e sui trasferimenti d’impresa; valutazione ed analisi urbanistico-commerciale sulla localizzazione del punto vendita;
- marketing: analisi sulla clientela; analisi del merchandising; analisi sull’introduzione di nuovi reparti/merceologie; analisi di redditività dei reparti trattati; programmazione di campagne pubblicitarie e studi di immagine; analisi, valutazioni, predisposizione di interventi inerenti la situazione organizzativa delle singole imprese; analisi e assistenza gestionale generale e commerciale dell’impresa, al di fuori degli ordinari adempimenti di legge; studi relativi al monitoraggio sull’andamento congiunturale e sulle prospettive di comparti merceologici; verifica gestionale del mix dei fornitori; valutazione del rapporto tra target di clientela e linea di prodotto;
- predisposizione dei progetti e della documentazione necessaria per l’accesso ai finanziamenti pubblici;
- studi ed analisi tematici: valutazione e predisposizione di progetti inerenti la tutela ambientale; preparazione alla certificazione di qualità da parte delle singole imprese; predisposizione di interventi inerenti l’inserimento di procedure adeguate al fine di migliorare l’igiene e la sicurezza dei lavoratori da parte delle singole imprese; predisposizione di interventi per la salvaguardia dell’igiene e della sicurezza degli alimenti nelle singole imprese (HACCP);
- sensibilizzazione all’impiego delle tecnologie informatiche e digitali anche a servizio del commercio tradizionale: analisi finalizzate all’innovazione aziendale (informatizzazione, siti Internet, etc.); analisi finalizzata allo sviluppo del commercio elettronico; approcci a tematiche riguardanti il commercio di tipo innovativo; j) studi relativi al monitoraggio sull’andamento congiunturale e sulle prospettive di ambiti territoriali, anche con riguardo alla promozione condivisa da una pluralità di soggetti interessati (istituzioni pubbliche, operatori economici, associazioni etc.) finalizzata all’induzione alla frequentazione di un territorio ed all’aumento degli acquisti;
- studi e ricerche sulle prospettive di sviluppo del franchising e dell’associazionismo tra imprese per ambito merceologico e/o territoriale, anche con riguardo alla realizzazione di intese fra il piccolo commercio e la produzione locale tipica;
- assistenza a gruppi di imprese nell’individuazione e gestione di campagne promozionali e di servizi collettivi a livello categoriale e/o territoriale;
- aggregazione d’impresa: studi ed assistenza per la progettazione, costituzione e realizzazione di Centri Integrati di Via (CIV) e di reti di imprese, nonché la programmazione e la realizzazione di attività e progetti, e più in generale iniziative di animazione economica;
- studi ed analisi funzionali alla realizzazione di intese tra operatori economici ed operatori turistici per una promozione congiunta e per la concreta attuazione di sinergie che privilegino le forniture locali
- assistenza e supporto alle imprese per bandi relativi alla digitalizzazione delle attività, e-commerce, siti internet etc.;
- attività di supporto e orientamento alle imprese relativamente alle problematiche connesse alla pandemia e alla crisi economica in corso.
Sono ammissibili esclusivamente le spese fatturate dalla data dell’1/1/2023 al 31/12/2025 sostenute dai CAT per una o più delle seguenti tipologie di spesa:
- Funzionamento e svolgimento dell’attività inerenti le attività ammissibili;
- Consulenze esterne;
- Studi per la predisposizione di materiale promozionale;
- Spese per il personale (solo per attività svolte tra 1/1/2025 e 30/11/2025, con appositi registri di presenza e valorizzazione secondo i criteri indicati).