Descrizione
L’avviso finanzia interventi per la valorizzazione di dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini storici accreditati nella Rete regionale del Lazio. L’obiettivo è sostenere restauro, manutenzione, messa in sicurezza e il miglioramento della fruizione pubblica, inclusa l’accessibilità per persone con disabilità, nonché azioni di promozione del patrimonio.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda i soggetti pubblici e privati, proprietari o gestori di beni inseriti senza riserva nella Rete regionale alla data di presentazione. I progetti devono riguardare beni già visitabili (anche parzialmente/su appuntamento) oppure finalizzati a consentire la fruizione pubblica (anche parziale/su appuntamento).
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto fino a € 50.000 per progetto.
Intensità del contributo:
- 50% dei costi ammissibili per soggetti privati;
- 70% per soggetti pubblici.
Eccezione: per Comuni < 15.000 abitanti o Comuni in dissesto non è richiesto cofinanziamento.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.500.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammesse le seguenti tipologie di intervento (anche combinabili):
- Manutenzione ordinaria (es. finiture, pavimenti, tinteggiature, infissi e sistemi anti-intrusione, grondaie/pluviali, impianti elettrici/gas/igienico-idrosanitari; efficienza degli impianti tecnologici: riscaldamento, elettrico, idrico, condizionamento, ventilazione);
- Manutenzione straordinaria (sostituzione/rinnovo parti anche strutturali; realizzazione/integrazione servizi igienico-sanitari e tecnologici senza alterare volumetrie né destinazioni d’uso);
- Restauro e risanamento conservativo dell’organismo edilizio, compreso consolidamento, ripristino, rinnovo elementi costitutivi, inserimento accessori/impianti, eliminazione elementi estranei, con rispetto degli elementi tipologici e normativi urbanistici;
- Restauro di beni culturali mobili e superfici decorate (dipinti, sculture, affreschi, ecc.);
- Miglioramento accessibilità/fruibilità (rampe/sollevatori, indicazioni braille, percorsi tattili, videosorveglianza, recinzioni, servizi di accoglienza/informazione, caffetterie, messa in sicurezza, percorsi e segnaletica, verde);
- Sistemazione del verde/paesaggio in giardini e parchi storici;
- Valorizzazione, comunicazione e promozione fino al 5% del costo complessivo ammissibile.
Spese ammissibili:
- Lavori a corpo/a misura, anche in economia;
- Pubblicazione bandi di gara;
- Allacciamenti a pubblici servizi;
- Sostituzione/adeguamento e messa a norma impianti, inclusi qualità dell’aria e igienizzazione;
- Lavori accessori per fruizione/accessibilità, incluse opere di sistemazione paesaggistica;
- Autorizzazioni, pareri, nulla osta e atti di assenso;
- Spese tecniche di progettazione/consulenze (rilievi, indagini, DL, sicurezza, collaudi, opere d’ingegno, incentivi funzioni tecniche) fino a 15% del costo ammissibile e nei limiti dei corrispettivi DM 17/6/2016 e D.Lgs. 36/2023 All. I.13;
- Attrezzature, allestimenti, arredi e beni durevoli connessi e funzionali ai lavori e alla fruizione pubblica, entro il 50% delle spese complessive del progetto;
- IVA non recuperabile, imprevisti e spese generali nel rispetto della normativa vigente;
- Spese per fideiussioni (ove richieste ai sensi dell’erogazione);
- Spese di promozione del bene (comprese attività educative/didattiche e uso ICT, app/siti web) entro il 5% dei costi complessivi.