L’opportunità in pillole

REGIONE LAZIO – Valorizzazione delle dimore e dei giardini storici 2025

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Settori

Cultura

Territorio

Lazio (Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo)

Destinatari

Associazioni/Onlus/Consorzi (No Profit), Grande impresa, Persona fisica, PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Digitalizzazione, Impiantistica/Opere edili, Marketing

Complessità

Intermedia

Descrizione

L’avviso finanzia interventi per la valorizzazione di dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini storici accreditati nella Rete regionale del Lazio. L’obiettivo è sostenere restauro, manutenzione, messa in sicurezza e il miglioramento della fruizione pubblica, inclusa l’accessibilità per persone con disabilità, nonché azioni di promozione del patrimonio.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda i soggetti pubblici e privati, proprietari o gestori di beni inseriti senza riserva nella Rete regionale alla data di presentazione. I progetti devono riguardare beni già visitabili (anche parzialmente/su appuntamento) oppure finalizzati a consentire la fruizione pubblica (anche parziale/su appuntamento).

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto fino a € 50.000 per progetto.

Intensità del contributo:

  • 50% dei costi ammissibili per soggetti privati;
  • 70% per soggetti pubblici.

Eccezione: per Comuni < 15.000 abitanti o Comuni in dissesto non è richiesto cofinanziamento.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 1.500.000,00.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammesse le seguenti tipologie di intervento (anche combinabili):

  • Manutenzione ordinaria (es. finiture, pavimenti, tinteggiature, infissi e sistemi anti-intrusione, grondaie/pluviali, impianti elettrici/gas/igienico-idrosanitari; efficienza degli impianti tecnologici: riscaldamento, elettrico, idrico, condizionamento, ventilazione);
  • Manutenzione straordinaria (sostituzione/rinnovo parti anche strutturali; realizzazione/integrazione servizi igienico-sanitari e tecnologici senza alterare volumetrie né destinazioni d’uso);
  • Restauro e risanamento conservativo dell’organismo edilizio, compreso consolidamento, ripristino, rinnovo elementi costitutivi, inserimento accessori/impianti, eliminazione elementi estranei, con rispetto degli elementi tipologici e normativi urbanistici;
  • Restauro di beni culturali mobili e superfici decorate (dipinti, sculture, affreschi, ecc.);
  • Miglioramento accessibilità/fruibilità (rampe/sollevatori, indicazioni braille, percorsi tattili, videosorveglianza, recinzioni, servizi di accoglienza/informazione, caffetterie, messa in sicurezza, percorsi e segnaletica, verde);
  • Sistemazione del verde/paesaggio in giardini e parchi storici;
  • Valorizzazione, comunicazione e promozione fino al 5% del costo complessivo ammissibile.

Spese ammissibili:

  • Lavori a corpo/a misura, anche in economia;
  • Pubblicazione bandi di gara;
  • Allacciamenti a pubblici servizi;
  • Sostituzione/adeguamento e messa a norma impianti, inclusi qualità dell’aria e igienizzazione;
  • Lavori accessori per fruizione/accessibilità, incluse opere di sistemazione paesaggistica;
  • Autorizzazioni, pareri, nulla osta e atti di assenso;
  • Spese tecniche di progettazione/consulenze (rilievi, indagini, DL, sicurezza, collaudi, opere d’ingegno, incentivi funzioni tecniche) fino a 15% del costo ammissibile e nei limiti dei corrispettivi DM 17/6/2016 e D.Lgs. 36/2023 All. I.13;
  • Attrezzature, allestimenti, arredi e beni durevoli connessi e funzionali ai lavori e alla fruizione pubblica, entro il 50% delle spese complessive del progetto;
  • IVA non recuperabile, imprevisti e spese generali nel rispetto della normativa vigente;
  • Spese per fideiussioni (ove richieste ai sensi dell’erogazione);
  • Spese di promozione del bene (comprese attività educative/didattiche e uso ICT, app/siti web) entro il 5% dei costi complessivi.
Note

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente tramite piattaforma bandiavvisi.regione.lazio.it

La procedura valutativa è a graduatoria.

Codici ATECO ammissibili
R 91 Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali (91.04 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali, 91.11 Attività di biblioteche, 91.12 Attività di archivi, 91.21 Attività di musei e collezioni, 91.22 Attività di luoghi e monumenti storici, 91.30 Conservazione, restauro e altre attività di supporto al patrimonio culturale, 91.41 Attività di orti botanici e giardini zoologici, 91.42 Attività di orti botanici e giardini zoologici)