Descrizione
Il bando “Sostegno e Rilancio competitivo delle Sale Cinematografiche e delle Arene del Lazio” è finalizzato a favorire la fruizione delle attività culturali attraverso il sostegno a progetti di investimento per il miglioramento e il potenziamento competitivo delle sale cinematografiche (monosale, multisale e arene) localizzate nella regione Lazio.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le imprese che esercitano attività di spettacolo cinematografico in base a idoneo titolo di disponibilità delle sale oggetto di investimento, purché:
- Le sale siano situate nel territorio del Lazio;
- in regola con i contributi previdenziali/assistenziali (DURC);
- Risultino sedi o unità locali registrate presso il Registro delle Imprese (CCIAA) con codice ateco 59.14.00.
Ulteriori requisiti specifici sulle attività svolte nel periodo precedente la pubblicazione del bando:
- Monosale attive: almeno 160 spettacoli con titoli di accesso a pagamento nei 12 mesi precedenti;
- Multisale attive: almeno 120 spettacoli per ciascuno schermo nei 12 mesi precedenti;
- Sale attive da meno di 12 mesi: numero proporzionale di spettacoli (minimo 6 mesi di attività);
- Arene: almeno 40 spettacoli in ciascuna delle ultime due stagioni.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% dei costi ammissibili per ogni progetto, con i seguenti limiti:
- Investimento massimo ammissibile per progetto: € 200.000,00;
- Contributo massimo concedibile: € 140.000,00;
- Investimento minimo ammissibile: € 15.000,00.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è di € 2.930.529,34.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Gli interventi ammissibili comprendono la manutenzione straordinaria, l’adeguamento alle norme di sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la modernizzazione degli arredi e impianti, l’innovazione tecnologica e l’efficientamento energetico.
Sono considerate ammissibili le spese per:
- Investimenti in beni strumentali all’attività di impresa (materiali e immateriali);
- Manutenzione straordinaria, adeguamento a norme di sicurezza e prevenzione;
- Abbattimento barriere architettoniche;
- Adeguamento arredi e rifacimento impianti;
- Innovazione tecnologica ed efficientamento energetico;
- Costi di progettazione tecnica, trasporto, installazione, collaudo;
- Spese tecniche e di progettazione strettamente funzionali al progetto (max 10% degli investimenti materiali);
- Costi forfettari per personale (max 10% dei costi ammissibili per investimenti).
I progetti devono essere avviati dopo la pubblicazione del bando.