Descrizione
La Regione persegue, mediante l’organizzazione di Grandi eventi di spettacolo dal vivo, le seguenti finalità:
- la promozione e la valorizzazione del patrimonio creativo e performativo regionale rappresentato dall’associazionismo così come disciplinato dalla normativa statale in materia di terzo settore e dal tessuto delle imprese culturali nonché di quelle culturali e creative che operano nel Lazio;
- l’approfondimento di tematiche inerenti al patrimonio di autori e interpreti della tradizione musicale, teatrale e coreutica regionale, ma anche contemporaneamente alla produzione artistica più recente e innovativa che avviene nel territorio della Regione, con particolare attenzione alle nuove generazioni e agli artisti under 35;
- la conoscenza di protagonisti, opere, movimenti, tendenze che hanno svolto o svolgono un ruolo significativo e/o innovativo nei diversi settori dello spettacolo dal vivo;
- la complessiva valorizzazione del territorio del Lazio attraverso la diversificazione e il riequilibrio della offerta di spettacolo dal vivo, non solo con riferimento ai luoghi della cultura ma anche alle aree meno raggiunte dalla programmazione corrente.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di contributo i seguenti enti:
- soggetti giuridici privati costituiti ed operanti nel settore dello spettacolo dal vivo da almeno 2 anni;
- enti locali e altri enti pubblici.
I soggetti indicati possono presentare istanza di contributo in forma singola o come raggruppamento.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
Il contributo regionale massimo concedibile ammonta a 100.000 euro, e non può superare l’80% dei costi ammissibili e in ogni caso il deficit di bilancio.
La dotazione finanziaria è pari a euro 700.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano l’organizzazione di Grandi eventi di spettacolo dal vivo nella regione Lazio.
Sono ammissibili a contributo le seguenti tipologie di spesa:
- Costi del personale;
- Costi di ospitalità;
- Costi di produzione;
- Costi di pubblicità e promozione, fino a un massimo del 15% delle spese ammissibili;
- Costi di gestione spazi;
- Costi generali, fino ad un massimo del 7% delle spese ammissibili
Sono ammessi a contributo esclusivamente i costi sostenuti a partire dal 25 giugno 2025.
Le attività progettuali dovranno realizzarsi nel periodo compreso tra il 25 giugno ed il 31 dicembre 2025.