Descrizione
Il presente Avviso, si pone come strumento a sostegno della tutela della salute dei detenuti e di tutti gli operatori penitenziari in particolare attraverso l’obiettivo di sviluppare una campagna di offerta attiva di screening oncologici, di informare e formare la popolazione detenuta e gli operatori penitenziari alla conoscenza e alla promozione della salute, per aumentare la consapevolezza dei fattori di rischio e per incoraggiare la partecipazione attiva nel processo educativo.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda a valere del presente Avviso Enti del terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore in forma singola o associata che abbiano nel proprio statuto uno scopo attinente alle tematiche in questione.
Gli enti del terzo settore devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- documentata esperienza di almeno 15 anni nell’ambito di interventi di screening per la diagnosi precoce volti alla prevenzione di patologie diffuse più frequentemente negli Istituti penitenziari (Carcinoma spinocellulare, lipoma, angiofibroma ecc.);
- sede legale e operativa nella regione Lazio, oppure sede legale al di fuori dalla regione Lazio, ma almeno con una sede operativa ubicata nel territorio regionale.
I beneficiari delle iniziative sono i detenuti e tutti gli operatori penitenziari degli Istituti penitenziari della Regione Lazio.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese dirette di personale ammissibili.
La dotazione finanziaria è pari a euro 400.000,000.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
L’intervento riguarda l’attivazione di un’offerta attiva di corsi di educazione sanitaria rivolta sia ai detenuti sia al personale degli istituti penitenziari unitamente ad azioni di screening per la prevenzione e la salute dei detenuti. Le azioni progettuali saranno svolte presso gli Istituti penitenziari del Lazio e riguarderanno:
- Linea 1: Sessioni di informazione e sensibilizzazione sulle principali tematiche inerenti alla promozione della salute, la prevenzione delle patologie più frequenti rivolto alle persone detenute;
- Linea 2: Seminari di formazione sulle principali tematiche inerente alla promozione della salute e alla prevenzione delle patologie rivolto al personale che opera in carcere;
- Linea 3: Progettazione, realizzazione e distribuzione del materiale divulgativo realizzato in diverse lingue per garantire la massima diffusione attraverso incontri e corsi con personale medicospecialistico e psicologico;
- Linea 4: Realizzazione di screening per la diagnosi precoce volti alla prevenzione di patologie più frequentemente diffuse in carcere.
I costi ammissibili si riferiscono alle spese di personale per:
- Progettazione dell’intervento sino al 5% del totale ;
- Docenze;
- Docenze di supporto e codocenze;
- Altre tipologie di personale;
- Direzione e controllo interno fino al 30% del totale della voce A “spese di personale”.
- Costi indiretti su base forfettaria calcolati sui costi del personale.