Descrizione
La Regione Lazio ha approvato il seguente Avviso al fine di valorizzare i beni culturali del territorio regionale attraverso eventi di spettacolo dal vivo in grado di rappresentare un richiamo per fruitori esterni e di animare la vita culturale e sociale delle comunità locali.
Soggetti beneficiari
I soggetti beneficiari del presente Bando sono:
- enti locali;
- enti di gestione delle aree naturali protette, enti pubblici regionali che operino per favorire la valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Regione, organi ed istituti del Ministero della Cultura competenti in materia;
- Soggetti giuridici privati soggetti giuridici privati (associazioni, fondazioni, società, cooperative, consorzi etc.) ad esclusione delle persone fisiche.
I richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- iscrizione nel registro delle imprese;
- costituzione, per atto pubblico o scrittura privata registrata.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
L’ammontare del contributo regionale concesso è pari alla differenza tra il totale delle spese ammissibili ed il totale delle entrate, nel rispetto dei seguenti massimali e limiti:
- l’80% delle spese ammissibili;
- euro 25.000,00
Le risorse destinate al presente Avviso trovano copertura complessiva per Euro 1.300.000,00,
Attività finanziabili e Spese ammissibili
I soggetti devono presentare un progetto con le seguenti caratteristiche:
- iniziative esclusivamente di spettacolo dal vivo (rappresentazioni di teatro, musica, danza) che coinvolgano unicamente i territori compresi del presente avviso, promuovendo la fruizione dei beni culturali ricadenti negli stessi, nonché i beni accreditati alla Rete regionale delle dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico e storico- artistico;
- capacità di rappresentare un ruolo di particolare rilievo per la politica culturale della regione per la qualità dei programmi realizzati, la loro diffusione, le caratteristiche artistiche ed organizzative, il coinvolgimento di artisti di livello nazionale ed internazionale;
- equilibrata politica di costi e di ricavi.
I progetti devono prevedere la realizzazione di almeno 8 spettacoli dal vivo tra il 16 maggio 2025 e il 30 settembre 2026 nei seguenti ambiti territoriali:
- Le Città d’Etruria, con riferimento al patrimonio del Sito UNESCO delle Necropoli etrusche di Cerveteri-Tarquinia, del Parco archeologico di Vulci, dei siti di Pirgy e di Veio
- Le Ville di Tivoli (centro storico ed emergenze monumentali con riferimento ai siti UNESCO di Villa Adriana e Villa D’Este, a Villa Gregoriana e al Santuario di Ercole vincitore)
- Città di Fondazione, con riferimento ai territori individuati dalla Legge regionale 2001 n. 27 quali Città di Fondazione del Lazio
- Cammini della spiritualità e Arte sui cammini, con riferimento ai tratti laziali della Via Francigena, Cammino di Francesco e del Cammino di San Benedetto
- Sistema di Ostia Antica e Fiumicino
- Sistema della Via Appia Antica
Le spese ammissibili sono le seguenti:
- A) Spese per il personale, articolate in:
- Direttore artistico
- Organizzatori
- Personale tecnico
- B) Spese per ospitalità direttamente imputabili all’iniziativa, articolate in:
- Compensi artisti /compagnie/complessi /organismi ospitati
- Costi di viaggio, vitto, alloggio dei soggetti ospitati
- Noleggio per scenografie, costumi, strumenti
- Noleggio strumentazione tecnica, luce e suono (service)
- Prestazioni di terzi per allestimenti (montaggio, smontaggio, facchinaggio ecc.)
- SIAE
- Vigili del fuoco
- C) Spese per gestione spazi (fino ad un massimo del 10% delle spese ammissibili), articolate in:
- Affitto spazi
- Utenze (degli spazi)
- Pulizie (degli spazi)
- D) Spese generali articolate in:
- materiale di consumo (fino ad un massimo del 5% delle spese ammissibili);
- prestazioni professionali per consulenze (fino ad un massimo del 10% delle spese ammissibili) (commercialista, consulenze del lavoro, revisore dei conti)
- polizza fideiussoria a garanzia del contributo
- E) Spese per pubblicità e comunicazione, (fino ad un massimo del 15% delle spese ammissibili), articolate in:
- Affissioni
- Quotidiani e periodici
- Radio e TV
- Cataloghi, brochure, volantini, ecc.
- Ufficio stampa
- Altre forme di pubblicità
Le spese ammissibili devono sostenersi tra il 16 maggio 2025 e il 30 settembre 2026.