Descrizione
Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese agricole del Lazio attive nel settore florovivaistico, colpite dalla crisi economica derivante dall’epidemia da COVID-19. L’intervento è finalizzato a sostenere la coltivazione, riproduzione e commercio di fiori e piante attraverso investimenti per l’acquisto di macchinari e attrezzature innovative che migliorino l’efficienza aziendale e l’impatto ambientale.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando le imprese agricole che, alla data di presentazione della domanda:
- operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli (esclusi pesca e acquacoltura);
- sono iscritte al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP), ove previsto;
- hanno una sede operativa nel Lazio;
- sono in possesso del fascicolo aziendale aggiornato nel sistema SIAN, con orientamento tecnico produttivo ascrivibile alla produzione florovivaistica;
- sono in regola con il DURC.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili sostenute fino ad un massimo di 50.000 euro per ciascuna impresa.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 995.000 euro.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Gli ambiti di intervento includono:
- Connettività: dispositivi con trasmissione dati per monitoraggio e gestione remota;
- Efficienza energetica: macchinari che riducono consumi e emissioni;
- Automazione e robotica: sistemi autonomi/semi-autonomi, es. trapiantatrici, irrigazione automatica;
- Precisione operativa: tecnologie per interventi mirati (agricoltura di precisione);
- Sicurezza e comfort: dotazioni per migliorare le condizioni di lavoro dell’operatore;
- Multifunzionalità: attrezzature che consentono più operazioni in un’unica fase;
- Riduzione dell’impatto ambientale: soluzioni che limitano fitofarmaci, acqua o combustibili.
Sono ammissibili le spese per l’acquisto di nuove macchine e attrezzature innovative destinate a migliorare le attività di coltivazione, riproduzione e commercio di fiori e piante
Le principali tipologie di spese includono:
- Digitalizzazione: software gestionali, sensori, piattaforme digitali, IoT, cloud;
- Compatibilità ambientale: tecnologie per risparmio risorse, riduzione fitofarmaci e consumi idrici;
- Ammodernamento del parco macchine: solo per sostituzioni che aumentano almeno del 25% la capacità produttiva o apportano significativi miglioramenti ambientali e di sicurezza.
- Spese generali connesse all’investimento, fino al 6% del valore totale (es. consulenze tecniche).
Spese ammissibili solo se sostenute dopo la pubblicazione del bando.