Descrizione
Si tratta di contributi a fondo perduto destinati alle strutture ricettive turistiche e agli esercizi commerciali di vendita al dettaglio e somministrazione di alimenti e bevande aventi sede operativa attiva nel territorio dei comuni interessati dall’evento franoso di Passo Monte Croce Carnico, nonché dall’evento franoso che ha interrotto la ex strada provinciale 22 della Val Cosa nel corso dell’inverno 2023, a ristoro della conseguente contrazione di fatturato.
Soggetti beneficiari
La misura è destinata alle imprese del settore turistico-ricettivo e le imprese esercenti l’attività di vendita al dettaglio e somministrazione di alimenti e bevande che, alla data della presentazione della domanda, risultano attive ed hanno sede operativa attiva nei Comuni di:
- Arta Terme;
- Paularo;
- Sutrio;
- Ravascletto;
- Cercivento;
- Treppo-Ligosullo;
- Paluzza;
- Clauzetto;
- Tolmezzo.
Entità e forma dell’agevolazione
Le imprese beneficiarie, in conseguenza dell’evento franoso, devono aver subito una significativa contrazione dell’attività economica tale da aver comportato una perdita di fatturato uguale o superiore al 20%, determinata dal raffronto del fatturato prodotto nel primo semestre dell’anno 2024, rispetto al primo semestre dell’anno 2023.
Ai beneficiari è riconosciuto un contributo a fondo perduto corrispondente alla perdita di fatturato fino ad un importo massimo di:
- 5.000 euro alle imprese esercenti attività di servizi di ristorazione;
- 2.500 euro alle imprese esercenti attività di vendita al dettaglio (in esercizi specializzati e non specializzati) e di commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
- 7.500 euro alle imprese esercenti attività turistico ricettive.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sostegno alle imprese con sede nel territorio dei comuni interessati dall’evento franoso di Passo Monte Croce Carnico a ristoro della conseguente contrazione di fatturato.