Descrizione
Contributi per gli interventi di innovazione tecnologica, di rinnovo delle attrezzature e degli impianti, di ristrutturazione e ammodernamento degli immobili e di miglioramento qualitativo dei servizi, a favore di proprietari e gestori, pubblici e privati, di porti turistici, darsene, marine e ormeggi nautici situati in Friuli Venezia Giulia.
Soggetti beneficiari
I beneficiari sono: i proprietari ed i gestori, pubblici e privati, di porti turistici, darsene, marine e ormeggi nautici afferenti al comparto nautico e situati in Friuli Venezia Giulia.
Entità e forma dell’agevolazione
L’importo del contributo massimo concedibile è pari a 100.000 euro a favore di ciascun soggetto richiedente, con un’intensità contributiva massima dell’80% della spesa ritenuta ammissibile per ciascun porto turistico, darsena, marina o ormeggio nautico e per ciascun bando.
L’importo del contributo è incrementato del 20% per gli interventi che, una volta completati, comportano un miglioramento di almeno una classe di prestazione energetica della struttura interessata rispetto a quella posseduta alla data di presentazione della domanda, da dimostrare mediante l’APE, prima e dopo l’intervento.
Qualora alla data della rendicontazione il miglioramento della classe di prestazione energetica non sia dimostrato, l’Amministrazione regionale provvede alla conseguente rideterminazione del contributo.
Resta a carico del beneficiario la quota di spesa ammissibile eventualmente non coperta dal contributo regionale o da altri finanziamenti concessi.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Sono ammesse le spese necessarie allo svolgimento dell’attività del porto turistico, della marina, della darsena o dell’ormeggio nautico oggetto del contributo relative a:
- interventi edilizi;
- manutenzioni, inclusi gli impianti per l’aumento dell’efficienza energetica e l’innovazione tecnologica;
- realizzazione di parcheggi a servizio del porto turistico, della marina, della darsena o dell’ormeggio nautico;
- acquisto e installazione di arredi interni ed esterni;
- acquisto di attrezzature e macchinari;
- spese tecniche e di collaudo nella misura massima del 20% del contributo complessivo richiesto;
- imposta sul valore aggiunto (IVA), qualora costituisca un costo a carico del soggetto beneficiario.
Le spese devono essere sostenute dai beneficiari dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e fino al giorno di presentazione della rendicontazione, pena l’inammissibilità delle spese stesse.