Descrizione
L’Art bonus FVG, istituito dalla Regione per avviare un’azione congiunta tra pubblico e privato a sostegno delle attività e dei beni culturali, consiste nella concessione dei contributi nella forma di credito d’imposta a favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali per progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare del credito di imposta i seguenti soggetti:
- le persone fisiche;
- le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese;
- le grandi imprese;
- le fondazioni (comprese le fondazioni bancarie, per l’anno 2025).
Tali soggetti devono possedere, tra gli altri, i seguenti requisiti:
- avere la sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia alla data di presentazione della domanda;
- finanziare uno dei progetti presenti nell’ Elenco dei progetti di intervento finanziabili.
I progetti di intervento possono essere promossi dai seguenti promotori:
- i Comuni del Friuli Venezia Giulia
- i soggetti pubblici con sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia
- i soggetti privati senza scopo di lucro con sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia, che abbiano nello statuto o nell’atto costitutivo l’indicazione delle finalità prevalentemente o esclusivamente rivolte alla promozione, organizzazione e gestione di attività culturali, oppure alla valorizzazione del patrimonio culturale
- le società cooperative con sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia, che abbiano nello statuto o nell’atto costitutivo l’indicazione delle finalità prevalentemente o esclusivamente rivolte alla promozione, organizzazione e gestione di attività culturali, oppure alla valorizzazione del patrimonio culturale
- gli enti religiosi civilmente riconosciuti con sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia.
I promotori devono accreditarsi esclusivamente attraverso il portale dedicato presente sul sito.
Entità e forma dell’agevolazione
Ai soggetti beneficiari è riconosciuto un credito d’imposta nelle misure pari al 40% sulle erogazioni liberali a sostegno dei progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e dei progetti di valorizzazione del patrimonio culturale e del 20% sui progetti a valere sul cd. Art bonus nazionale.
I beneficiari devono finanziare i progetti con un importo minimo, per il 2025, pari a:
- 2.000,00 euro per le micro imprese e le persone fisiche
- 3.000,00 euro per le piccole imprese
- 5.000,00 euro per le medie e grandi imprese e per le fondazioni (comprese le fondazioni bancarie).
I progetti di intervento aventi le finalità di promozione e organizzazione di attività culturali o valorizzazione del patrimonio culturale devono avere un valore economico complessivo non è inferiore a 15.000,00 euro per i progetti di organizzazione e promozione delle attività culturali, 35.000,00 euro per i progetti di valorizzazione del patrimonio culturale che non si configurino come restauro di beni mobili, e 10.000,00 euro per i progetti di valorizzazione del patrimonio culturale che si configurino come restauro di beni mobili.
Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, indicando il codice tributo 6911 «Regione Friuli Venezia Giulia – credito d’imposta per le erogazioni liberali relative a progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale.
Il credito di imposta regionale è cumulabile con quello nazionale (65% Art bonus nazionale + 20% Art bonus Regione FVG).
Attività finanziabili
Possono essere oggetto delle erogazioni liberali:
- i progetti di intervento localizzati in Friuli Venezia Giulia aventi le finalità di promozione e organizzazione di attività culturali o valorizzazione del patrimonio culturale;
- i progetti di intervento a valere sul cd. Art bonus nazionale.
È possibile presentare i progetti d’intervento da candidare all’Art bonus FVG durante tutto l’anno (2025).