Descrizione
Il bando sostiene l’esercizio cinematografico in Sardegna attraverso progetti e attività di promozione della cultura cinematografica realizzati nel 2025, con l’obiettivo di aumentare la partecipazione del pubblico (in particolare i giovani in età scolare), fidelizzare gli spettatori e valorizzare il ruolo sociale delle sale.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare imprese e organismi del settore cinema/audiovisivo che gestiscono una o più sale cinematografiche, costituiti in qualsiasi forma giuridica (escluse le persone fisiche e i liberi professionisti), con sede operativa in Sardegna e sede legale nello Spazio Economico Europeo, in possesso del codice ATECO 59.14.00 e che nel 2024 abbiano effettuato almeno 120 proiezioni.
Requisiti principali (da autocertificare al momento della domanda):
- ATECO 59.14.00 attivo; per le imprese: iscrizione al Registro Imprese; per gli organismi non imprese: regolare costituzione.
- Almeno 120 proiezioni nel 2024.
- Sede operativa in Sardegna e sede legale nello SEE.
- Regolarità contributiva (DURC) e rispetto delle normative vigenti.
- Compartecipazione finanziaria minima del 30% del costo totale del progetto (non coperta da altre linee di spesa regionale).
- Gli eventi oggetto del progetto devono svolgersi in Sardegna.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese complessivamente dichiarate e ammissibili.
È richiesta una quota minima di cofinanziamento del 30% a carico del beneficiario (non finanziabile con altre linee di spesa regionale).
L’ammontare del contributo per ciascun beneficiario è definito tramite valutazione in graduatoria e può essere rideterminato proporzionalmente qualora le richieste superino le risorse disponibili.
Dotazione finanziaria complessiva: € 400.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono finanziabili progetti che includano eventi e azioni di promozione del cinema nelle sale (al chiuso o all’aperto) svolti in Sardegna. Per l’ammissibilità è necessario aver realizzato o programmato (alla scadenza domanda) nel 2025 almeno due eventi tra i seguenti filoni:
- Promozione verso la scuola: iniziative rivolte al mondo scolastico in collaborazione con istituzioni scolastiche e/o amministrazioni locali.
- Promozione/diffusione di opere: opere cinematografiche e audiovisive (inclusi cortometraggi e documentari), opere prime e seconde di autori italiani ed europei, classici e opere espressive di culture diverse.
- Opere sarde: promozione/diffusione di opere espressione di realtà produttive e autoriali sarde con difficoltà distributive.
Gli eventi devono favorire incontro, aggregazione e formazione del pubblico (dibattiti, proiezioni con autori/produttori/artisti, ecc.).
Spese ammissibili – Eventi organizzati o da organizzare nel 2025
- Allestimento e disallestimento spazi;
- Noli di attrezzature, macchinari e impianti;
- Manutenzione ordinaria e riparazioni di immobile, impianti, macchinari, attrezzature connessi al progetto;
- Acquisto di mobili, arredi, attrezzature, apparecchiature (non immobilizzazioni; costo unitario ≤ € 516,46), funzionali al progetto;
- Personale tecnico per ideazione, attuazione e rendicontazione (costo lordo per quota parte);
- Altre spese connesse (biglietteria, pulizie, ecc.) rendicontabili pro-quota sull’evento;
- Consulenze per organizzazione, realizzazione, rendicontazione;
- Spese tipografiche (es. locandine);
- Promozione e comunicazione dell’evento;
- Spese energetiche pro-quota sulla durata degli eventi;
- Locazione immobile o rata di mutuo pro-quota sulla durata degli eventi;
- Diritti di circuitazione limitatmente ai film prodotti e girati in Sardegna;
- Ospitalità (vitto, alloggio, trasferte) per ospiti non residenti nel Comune dell’evento; ammissibili anche per soci/rappresentanti non residenti, con motivazione del legale rappresentante.
Spese ammissibili – Costi di gestione (dal 1° gennaio al 24 ottobre 2025)
- Retribuzione del personale;
- Spese SIAE;
- Locazione della sala;
- Partecipazione degli esercenti (titolare, soci, dipendenti) a convegni/eventi nazionali o internazionali finalizzati a migliorare le competenze per la promozione della cultura cinematografica;
- Spese generali: fino al 10% del totale parziale in forfait senza rendicontazione, oppure fino al 15% del totale parziale con documentazione di spesa (materiali di consumo, spese postali, utenze, pulizie, assicurazioni, consulenze amministrative/legali/fiscali, altro).