L’opportunità in pillole

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA – Bando B Settore lattiero caseario

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i

Settori

Agricoltura

Territorio

Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine)

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Attrezzature e Macchinari, Impiantistica/Opere edili

Complessità

Intermedia
Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

Il bando è finalizzato a sostenere le imprese del settore lattiero-caseario della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso contributi per investimenti destinati al miglioramento della competitività, della redditività, della sostenibilità ambientale, dell’innovazione e delle condizioni di lavoro. L’intervento si colloca nell’ambito del “Programma Valore Agricoltura” e mira a favorire la modernizzazione delle aziende, la transizione energetica e la multifunzionalità dell’attività agricola, con particolare attenzione al settore lattiero-caseario regionale.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Imprese agricole, singole o associate, classificate come micro, piccole o medie imprese (PMI), iscritte al registro delle imprese o al REA della Camera di commercio, con almeno un’unità operativa in Regione Friuli Venezia Giulia.
  • Le imprese agricole associate devono essere attive nella raccolta e trasformazione del latte e nella commercializzazione dei prodotti derivati, e devono avere almeno cinque imprese agricole associate.
  • Le imprese agricole singole devono essere attive nell’allevamento di bovini e possedere, alla data del 31 marzo 2025, almeno 30 vacche da latte o a duplice attitudine di età superiore a 24 mesi, registrate nella Banca Dati Nazionale dell’anagrafe zootecnica.

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto per investimenti ammissibili:

  • Contributo pari all’80% della spesa ammessa per interventi realizzati da giovani agricoltori.
  • Contributo pari al 50% della spesa ammessa negli altri casi.
  • Spesa minima ammissibile: 10.000 euro per domanda.
  • Spesa massima ammissibile: 150.000 euro per domanda. In caso di spesa superiore, la quota eccedente resta a carico del beneficiario.
  • I contributi possono essere cumulati, per le stesse spese ammissibili, con finanziamenti del Fondo di rotazione regionale (L.R. 80/1982) fino a raggiungere l’80% della spesa ammessa (giovani agricoltori) o il 65% negli altri casi.

La dotazione finanziaria iniziale è di 300.000 euro.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammissibili, se sostenute dopo la presentazione della domanda e regolarmente fatturate:

  • Acquisto di automezzi isotermici o refrigerati per il trasporto di latte, prodotti lattiero-caseari e altri prodotti agroalimentari (anche usati se acquistati da rivenditori autorizzati), incluse spese di allestimento e certificazione.
  • Acquisto di serbatoi per il trasporto del latte (anche usati se acquistati da rivenditori autorizzati), comprese spese di allestimento e certificazione.
  • Acquisto di rimorchi agricoli e automezzi per il trasporto del bestiame (anche usati se acquistati da rivenditori autorizzati), comprese spese di allestimento e omologazione.
  • Acquisto di attrezzature innovative per la stagionatura e la movimentazione delle forme di formaggio.
  • Acquisto e installazione di caldaie per la lavorazione del latte.
  • Acquisto e installazione di impianti funzionali allo svolgimento dell’attività lattiero-casearia.

Obbligo di mantenere la destinazione d’uso dei beni per tre anni dalla data della domanda di saldo; la violazione comporta la rideterminazione del contributo in proporzione.

Note

La domanda, compilata sul modello disponibile sul sito regionale, deve essere trasmessa via PEC, con allegata relazione descrittiva dell’intervento e preventivi.

Le risorse sono assegnate secondo procedura a sportello fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Codici ATECO ammissibili
A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi (01.11 Coltivazione di cereali (escluso il riso), legumi da granella e semi oleosi, 01.12 Coltivazione di riso, 01.13 Coltivazione di ortaggi e meloni, radici e tuberi, 01.14 Coltivazione di canna da zucchero, 01.15 Coltivazione di tabacco, 01.16 Coltivazione di piante tessili, 01.19 Floricoltura e coltivazione di altre colture non permanenti, 01.21 Coltivazione di uva, 01.22 Coltivazione di frutta di origine tropicale e subtropicale, 01.23 Coltivazione di agrumi, 01.24 Coltivazione di pomacee e frutta a nocciolo, 01.25 Coltivazione di altri alberi da frutta, frutti di bosco e in guscio, 01.26 Coltivazione di frutti oleosi, 01.27 Coltivazione di piante per la produzione di bevande, 01.28 Coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche, 01.29 Coltivazione di altre colture permanenti (inclusi alberi di Natale), 01.30 Riproduzione delle piante, 01.41 Allevamento di bovini da latte, 01.42 Allevamento di altri bovini e di bufalini, 01.43 Allevamento di cavalli e altri equini, 01.44 Allevamento di cammelli e camelidi, 01.45 Allevamento di ovini e caprini, 01.46 Allevamento di suini, 01.47 Allevamento di pollame, 01.48 Allevamento di altri animali, 01.50 Coltivazioni agricole associate all'allevamento di animali: attività mista, 01.61 Attività di supporto alla produzione vegetale, 01.62 Attività di supporto alla produzione animale, 01.63 Attività successive alla raccolta e lavorazione delle sementi per la semina, 01.64 Lavorazione delle sementi per la semina, 01.70 Caccia, cattura di animali e servizi connessi)