Descrizione
Il presente bando è finalizzato alla concessione di contributi per la produzione (pre-produzione, riprese/lavorazione, post produzione) realizzata almeno in parte sul territorio dell’Emilia-Romagna ed è suddiviso in due distinte sezioni (A e B) che prevedono distinte tipologie di progetti e requisiti di ammissione, differenti intensità di contributo e criteri di valutazione.
Soggetti beneficiari
Le richieste di contributo possono essere presentate esclusivamente da imprese di produzione cinematografica e audiovisiva nazionali, europee o extraeuropee, in forma singola, che si trovino in una delle seguenti posizioni:
- essere produttore unico;
- essere coproduttore con quota di maggioranza del progetto presentato;
- essere designato quale produttore delegato alla richiesta del contributo dal/i coproduttore/i, in caso di coproduzioni con quote di pari valore;
- figurare come produttore esecutivo del progetto.
Le imprese richiedenti, a pena di inammissibilità, devono possedere i seguenti requisiti:
- operare con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”;
- essere iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente, o ente omologo, nel paese in cui hanno sede.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
- Sezione A:
- il contributo è individuato sulla base del punteggio ottenuto;
- Il contributo massimo concedibile è pari a 250.000 euro. L’entità del contributo assegnabile è determinata sulla base del punteggio ottenuto dal progetto, a seguito dell’applicazione dei seguenti criteri:
- punteggio superiore a 91: contributo pari a 250.000 euro;
- punteggio tra 86 e 90: contributo pari a 200.000 euro;
- punteggio tra 80 e 85: contributo pari a 150.000 euro.
- Sezione B:
- Per le opere audiovisive candidate nella Sezione B, l’intensità del contributo sarà determinata sulla base del punteggio ottenuto dal progetto in relazione alle diverse tipologie di spese ammissibili, secondo le percentuali seguenti:
- tra il 40% ed il 60% delle spese ammissibili relativamente alla categoria di costo “personale”;
- tra il 30% ed il 50% delle spese ammissibili relativamente alla categoria di costo “beni, servizi e professionisti”;
- tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili relativamente ai costi di produzione della colonna sonora
- Il contributo massimo concedibile è pari a:
- 150.000,00 Euro per le opere cinematografiche e per le opere televisive, ridotto a 70.000,00 euro nel caso di opere che effettuano solo 6 giorni di ripresa
- 50.000,00 Euro per i documentari.
- Per le opere audiovisive candidate nella Sezione B, l’intensità del contributo sarà determinata sulla base del punteggio ottenuto dal progetto in relazione alle diverse tipologie di spese ammissibili, secondo le percentuali seguenti:
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammissibili nella SEZIONE A:
Sono ammissibili alla Sezione A) progetti di assoluto rilievo per la valorizzazione della cultura cinematografica, che abbiano requisiti di qualità e di impatto economico del settore.
Sono quindi ammissibili esclusivamente:
- opere cinematografiche a contenuto narrativo (con durata superiore a 52 minuti), ossia opere destinate prioritariamente alla visione nelle sale cinematografiche;
- opere televisive a contenuto narrativo, ossia film (con durata superiore a 52 minuti) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90 minuti) destinati prioritariamente alla diffusione attraverso un servizio audiovisivo lineare o a richiesta.
Tali opere dovranno soddisfare tutti i seguenti requisiti:
- costi complessivi di produzione pari o superiori a 4.000.000,00 di euro;
- spese ammissibili sul territorio regionale pari o superiori a 1.000.000,00 di euro;
- ambientazione storica o geografica, con riferimenti narrativi o biografici in Emilia-Romagna.
Sono ammissibili nella SEZIONE B:
Sono ammissibili alla Sezione B) le seguenti opere audiovisive:
- opere cinematografiche a contenuto narrativo (con durata superiore a 52 minuti), ossia opere destinate prioritariamente alla visione nelle sale cinematografiche;
- opere televisive a contenuto narrativo, ossia film (con durata superiore a 52 minuti) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90 minuti) destinati prioritariamente alla diffusione attraverso un’emittente televisiva destinati prioritariamente alla diffusione attraverso un servizio audiovisivo lineare o a richiesta;
- documentari, o serie di documentari, ossia opere audiovisive la cui enfasi creativa è posta prioritariamente su avvenimenti, luoghi o attività reali, anche mediante immagini di repertorio, e in cui gli eventuali elementi inventivi o fantastici sono strumentali alla rappresentazione e
documentazione di situazioni e fatti, indipendentemente dalla modalità di fruizione (con durata superiore a 52 minuti).
. Non sono ammessi progetti che comportano costi ammissibili inferiori ad euro 30.000,00.
Le opere cinematografiche e le opere televisive dovranno effettuare almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna e soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:
- realizzare sul territorio regionale non meno del 30% dei giorni di ripresa totali;
- sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi totali di produzione preventivati.
Spese ammissibili per “personale”:
- compensi per il personale dipendente residente in Emilia-Romagna impiegato nella realizzazione del progetto, purché iscritto alla “Guida alla Produzione del cinema e dell’audiovisivo” predisposta da Emilia-Romagna Film Commission e disponibile sul portale all’indirizzo
https://cinema.emiliaromagnacultura.it/it/er-film-commission/guida-alla-produzione/ - compensi per il titolare, i soci e coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, se residenti in Emilia-Romagna, in relazione ad una specifica funzione ed attività del progetto. Per questa tipologia di spesa fa fede l’importo lordo indicato sulla busta paga.
Spese ammissibili per “beni, servizi e professionisti”:
- prestazioni effettuate da professionisti con residenza fiscale in Emilia-Romagna;
- compensi per prestazioni occasionali di soggetti residenti in Emilia-Romagna;
- prestazioni effettuate dal titolare, dai soci e da tutti coloro che ricoprono cariche sociali nell’impresa richiedente, in relazione ad una specifica attività del progetto e documentate sulla base delle norme contabili e fiscali vigenti;
- acquisto di materiale di repertorio, purché da fornitori con sede legale o operativa in Emilia-Romagna;
- acquisto di beni di consumo non durevoli da fornitori con sede legale o operativa in Emilia-Romagna;
- noleggio di spazi, location, uffici sul territorio regionale e relative utenze, purché afferenti in via esclusiva al progetto e per un periodo coerente con l’attività progettuale;
- noleggio di spazi, location, uffici sul territorio regionale e relative utenze;
- noleggio di beni durevoli da fornitori con sede legale o operativa in Emilia-Romagna;
- noleggio attrezzature di proprietà del dipendente residente in Emilia-Romagna;
- costi per permessi e autorizzazioni;
- costi per servizi erogati da fornitori con sede legale o operativa in Emilia-Romagna;
- acquisto di beni di consumo non durevoli o di servizi da fornitori con sede legale o operativa in Emilia Romagna finalizzati al rispetto dei protocolli relativi alla pandemia;
- oneri assicurativi purché chiaramente ed esclusivamente riconducibili al progetto produttivo;
- spese di promozione e marketing, ad esempio spese di produzione del trailer e teaser, spese di presentazione dell’opera in sala, ovvero in festival e mercati, purché rientranti nell’ammissibilità prevista nel presente paragrafo;
- spese per “servizi di produzione”, inclusa la produzione esecutiva, purché riferite a specifici servizi resi.
Il periodo di ammissibilità delle spese decorre dalla data di presentazione della domanda di contributo, e termina al 31/12/2026.