Descrizione
La Regione Emilia-Romagna, promuove il riconoscimento del marchio “Case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna” e concede contributi per progetti di valorizzazione culturale. L’iniziativa mira alla tutela, promozione e fruizione pubblica delle abitazioni e degli studi legati a personaggi storici, culturali, artistici, politici, scientifici e spirituali della regione. Le strutture riconosciute potranno accedere a finanziamenti per progetti da realizzarsi nel 2025
Soggetti beneficiari
Possono partecipare:
- Associazioni, fondazioni, istituzioni culturali senza fini di lucro con sede legale in Emilia-Romagna;
- Comuni e Unioni di Comuni;
- Privati e cooperative sociali ONLUS (solo per il riconoscimento del marchio)
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
Il contributo minimo concedibile è pari al 40% delle spese ammissibili.
Il progetto presentato deve prevedere un costo complessivo compreso tra i 5.000,00 e i 15.000,00 euro (IVA inclusa) e per i progetti di rete il costo complessivo dovrà essere compreso tra 8.000,00 e 20.000,00 euro.
Il contributo massimo concedibile da parte della Regione può arrivare fino al 75% dei costi preventivati e non potrà comunque superare l’importo di euro 11.250,00, ad eccezione dei progetti di rete per i quali il contributo massimo concedibile non potrà superare l’importo di euro 15.000,00.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Le attività ammissibili riguardano:
- Tutela e conservazione del patrimonio;
- Fruizione pubblica, mostre, attività didattiche e divulgative;
- Progetti digitali e multimediali;
- Educazione al patrimonio culturale;
- Promozione del turismo e creazione di itinerari;
- Sviluppo di reti tra “Case e studi delle persone illustri”.
Le spese ammissibili riguardano:
- Servizi e consulenze professionali specialistiche inerenti il progetto
- Attività divulgative e didattiche
- Organizzazione di mostre, eventi, iniziative
- Pubblicità e promozione (tipografia, affissioni, web, ufficio stampa)
- Segreteria organizzativa
- Realizzazione di pubblicazioni a stampa e/o prodotti multimediali
- Diritti d’autore e connessi
- Spese di assicurazione
- Spese per occupazione suolo pubblico e permessi
- Compensi a relatori, ricercatori, esecutori, direzione artistica (inclusi premi)
- Ospitalità e trasferimenti
- Spese di viaggio per personale/volontari del soggetto titolare (es. biglietti, pedaggi, parcheggi)
- Rimborsi chilometrici (massimo €500 per progetto)
Le spese ammissibili devono svolgersi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025