L’opportunità in pillole

REGIONE EMILIA ROMAGNA – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

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Settori

Agricoltura

Territorio

Emilia Romagna (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini)

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Digitalizzazione, Impiantistica/Opere edili, Marchi, brevetti e design, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili

Complessità

Intermedia

Descrizione

L’intervento è finalizzato a promuovere la crescita economica delle aree rurali attraverso un’azione di rafforzamento della produttività, redditività e competitività sui mercati del comparto agricolo, agroalimentare e agroindustriale migliorandone, al contempo, le performance climatico-ambientali.

Soggetti beneficiari

Sono ammesse a beneficiare del sostegno le imprese, singole o associate, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione, e/o commercializzazione dei prodotti agricoli, esclusi i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.

L’intensità dell’aiuto è definita nella misura del 40% della spesa ammissibile per l’Azione 1 e del 50% dell’Azione 2.

La spesa minima ammissibile di un singolo progetto è definita in euro 100.000,00.

La spesa minima ammissibile è ridotta ad euro 50.000,00 nelle zone svantaggiate.

Per il settore vitivinicolo i progetti dovranno avere una dimensione finanziaria minima superiore a € 2.000.000,00.

La spesa massima ammissibile è definita in euro 3.000.000,00 per progetti singoli, mentre viene definita in euro 5.000.000,00 per progetti presentati da soggetti aggregati.

La dotazione finanziaria per l’attuazione del presente bando è pari a euro 60.000.000,00.

Attività finanziabili e Spese ammissibili

I progetti presentati dovranno perseguire uno o più delle seguenti finalità specifiche:

  • Azione 1
    • valorizzazione del capitale aziendale attraverso la realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti e strutture di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale;
    • miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, incluso l’approvvigionamento e l’efficiente utilizzo degli input produttivi, tra cui quelli energetici e idrici, in un’ottica di sostenibilità;
    • miglioramento dei processi di integrazione nell’ambito delle filiere;
    • adeguamento/potenziamento degli impianti e dei processi produttivi ai sistemi di gestione della qualità e ai sistemi di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura del prodotto;
    • miglioramento della sostenibilità ambientale, anche in un’ottica di riutilizzo dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione,
    • conseguimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente;
    • aumento del valore aggiunto delle produzioni, inclusa la qualificazione delle produzioni attraverso lo sviluppo di prodotti di qualità e/o sotto l’aspetto della sicurezza alimentare;
    • apertura di nuovi mercati.
  • Azione 2
    • Installazione di impianti per la produzione di energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili, limitatamente all’autoconsumo aziendale, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi. Gli investimenti per la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili devono rispettare i seguenti requisiti:
      • la produzione di energia da fonti rinnovabili è commisurata al fabbisogno energetico totale dell’azienda. Gli impianti per la produzione di energia elettrica non possono superare la capacità produttiva massima di 1 MWe mentre per gli impianti per la produzione di energia termica il limite massimo è di 3 MWt.
      • gli investimenti per la produzione di energia da biogas/biomassa devono utilizzare risorse naturali rinnovabili (con l’esclusione di colture dedicate) e/o sottoprodotti e scarti di produzione del beneficiario o di produzioni agricole, forestali o agroalimentari di altre aziende, operanti in ambito locale. Le risorse naturali rinnovabili utilizzate negli impianti per la produzione di energia da biogas/biomassa dovranno essere reperite entro un raggio di 70 Km rispetto alla sede dell’impianto.
      • la produzione elettrica da biomasse deve avvenire in assetto cogenerativo, con il recupero di una percentuale minima di energia termica del 20%.
      • la produzione di energia da biomasse deve rispettare gli eventuali requisiti di localizzazione, di rendimento/emissione stabiliti nella specifica normativa di tutela della qualità dell’aria;;
      • gli investimenti previsti sono conformi con il Pacchetto legislativo “Energia pulita per tutti gli europei” e, in particolare.

Le spese ammissibili sono i seguenti:

  • costruzione e ristrutturazione di immobili;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature;
  • spese generali connesse alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità connessi al progetto;
  • le spese per investimenti immateriali, connessi agli investimenti di cui al punto precedente, quali:
    • acquisto di software;
    • creazione e/o implementazione di siti internet;
    • acquisto di brevetti e licenze.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo.

I progetti approvati dovranno essere ultimati entro 12 mesi dalla comunicazione dell’atto dirigenziale di concessione del contributo.

Note

Le domande di sostegno a valere sul presente avviso dovranno essere presentate a decorrere dalla data di apertura dello specifico modulo sul Sistema Informativo Agrea (SIAG)

La procedura valutativa è a graduatoria.

Codici ATECO ammissibili
A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi (01.11 Coltivazione di cereali (escluso il riso), legumi da granella e semi oleosi, 01.12 Coltivazione di riso, 01.13 Coltivazione di ortaggi e meloni, radici e tuberi, 01.14 Coltivazione di canna da zucchero, 01.15 Coltivazione di tabacco, 01.16 Coltivazione di piante tessili, 01.19 Floricoltura e coltivazione di altre colture non permanenti, 01.21 Coltivazione di uva, 01.22 Coltivazione di frutta di origine tropicale e subtropicale, 01.23 Coltivazione di agrumi, 01.24 Coltivazione di pomacee e frutta a nocciolo, 01.25 Coltivazione di altri alberi da frutta, frutti di bosco e in guscio, 01.26 Coltivazione di frutti oleosi, 01.27 Coltivazione di piante per la produzione di bevande, 01.28 Coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche, 01.29 Coltivazione di altre colture permanenti (inclusi alberi di Natale), 01.30 Riproduzione delle piante, 01.41 Allevamento di bovini da latte, 01.42 Allevamento di altri bovini e di bufalini, 01.43 Allevamento di cavalli e altri equini, 01.44 Allevamento di cammelli e camelidi, 01.45 Allevamento di ovini e caprini, 01.46 Allevamento di suini, 01.47 Allevamento di pollame, 01.48 Allevamento di altri animali, 01.50 Coltivazioni agricole associate all'allevamento di animali: attività mista, 01.61 Attività di supporto alla produzione vegetale, 01.62 Attività di supporto alla produzione animale, 01.63 Attività successive alla raccolta e lavorazione delle sementi per la semina, 01.64 Lavorazione delle sementi per la semina, 01.70 Caccia, cattura di animali e servizi connessi)
A 02 Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali (02.10 Silvicoltura ed altre attività forestali, 02.20 Utilizzo di aree forestali, 02.30 Raccolta di prodotti selvatici non legnosi, 02.40 Servizi di supporto per la silvicoltura)