Descrizione
Con il presente Avviso si prevede pertanto un aiuto alle imprese del settore dell’acquacoltura, titolari di concessioni di aree demaniali, che hanno sostenuto gli oneri e le spese per le attività di contenimento il trasporto e smaltimento di esemplari di granchio blu non commercializzati.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiale degli aiuti previsti dal presente avviso pubblico le microimprese, piccole e medie imprese (PMI) attive nel settore dell’acquacoltura, aventi i seguenti requisiti:
- abbiano sede operativa dell’impresa in Emilia-Romagna;
- siano concessionarie di aree demaniali per il mantenimento di impianti di acquacoltura;
- siano iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
- siano iscritte all’Anagrafe regionale delle imprese agricole;
- siano titolari di partita IVA;
- Durc regolare.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
L’aiuto è forfettariamente commisurato agli oneri e a tutte le spese sostenute per le attività di contenimento, il trasporto e lo smaltimento dei granchi blu raccolti e non commercializzati, assegnando un valore pari a 1,50 euro per chilogrammo di prodotto smaltito in discarica o in centri di smaltimento autorizzati.
Tale aiuto sarà limitato alla compensazione di un quantitativo di prodotto smaltito pari a complessivi Kg 666.666,70.
La disponibilità finanziaria è di Euro 1.000.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Gli aiuti riguardano le attività di contenimento, il trasporto e lo smaltimento di esemplari di “granchio blu” (Callinectes sapidus) raccolti, non commercializzati e sbarcati in aree portuali autorizzate.
Il contributo comprende le spese per:
- il trasporto del prodotto dagli impianti di acquacoltura ai punti di sbarco autorizzati nei Porti;
- le spese di trasporto per il trasferimento dai punti di sbarco ai mezzi idonei per l’avvio allo smaltimento;
- le spese per il trasporto alle discariche o ai centri autorizzati per lo smaltimento;
- gli oneri e le spese sostenute per lo smaltimento in discarica o in centri di smaltimento autorizzati.
Le spese devono essere sostenute a far data dal 1° gennaio 2025.