L’opportunità in pillole

REGIONE EMILIA-ROMAGNA – Intervento straordinario a sostegno delle imprese ittiche per fermo pesca e caro gasolio

Purtroppo non puoi accedere a questo contenuto 😕

Però possiamo rimediare subito 🤓

Se non hai eseguito il login

Accedi cliccando qui

Se non sei registrato/a

Registrati in pochi clic da questa pagina

Se la prova di 30 giorni è scaduta

Richiedi un rinnovo gratuito rispondendo all'e-mail di iscrizione iniziale

i

Settori

Agricoltura

Territorio

Emilia Romagna (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini)

Destinatari

PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Sostegni

Complessità

Intermedia
Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

Il presente avviso pubblico, emanato dalla Regione Emilia-Romagna prevede interventi straordinari a sostegno delle imprese ittiche di pesca professionale colpite da periodi di fermo pesca causati da due eventi distinti:

  • l’eccezionale proliferazione della mucillagine verificatasi tra giugno e ottobre 2024 nell’Alto Adriatico
  • l’aumento eccezionale del prezzo del gasolio nel corso dell’anno 2022

L’obiettivo è fornire un indennizzo per compensare i danni subiti dalle imprese, in risposta alle richieste delle associazioni di categoria e agli effetti negativi rilevati sia sulla pesca che sugli stock di prodotto ittico.

Soggetti beneficiari

Possono accedere ai contributi:

  • Micro, piccole e medie imprese ittiche di pesca professionale con imbarcazioni iscritte nei compartimenti marittimi dell’Emilia-Romagna o in compartimenti limitrofi, purché la sede sia in Emilia-Romagna;
  • Le imprese che hanno subito una riduzione documentata di attività (giornate di pesca, quantità o ricavi) nel periodo 1° giugno – 31 ottobre 2024 a causa della mucillagine.

Requisiti di ammissibilità principali:

  • Essere iscritti al Registro imprese pesca e CCIAA con attività prevalente “pesca professionale”;
  • titolari di partita IVA;
  • e in regola con gli obblighi contributivi, assicurativi e di sicurezza sul lavoro (DURC).

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in una sovvenzione diretta a fondo perduto, così strutturata:

Massimale per impresa: 40.000,00 € nell’arco di tre esercizi finanziari;

Importo minimo erogabile: 1.000,00 € per imbarcazione.

Calcolo indennizzo per mucillagine: sulla base del minor numero di giornate di pesca effettuate nel periodo 1/6-31/10/2024 rispetto alla media dello stesso periodo negli anni precedenti (3 o 5 anni, con diversi criteri per scarto valori estremi), moltiplicato per un coefficiente “K” in funzione della tipologia di imbarcazione/sistema di pesca, come da tabella allegata (es. strascico, draghe, volante, ecc.).

Dotazione complessiva: 1.000.000,00 €

Attività/spese ammissibili

Sono considerate ammissibili al contributo le seguenti voci:

  • Per mucillagine: la mancata attività di pesca (giornate non lavorate) dimostrata tramite “Libretto imbarchi e consumi” tra 1° giugno e 31 ottobre 2024, in presenza di una riduzione minima del 3% rispetto alle medie storiche del periodo (criteri variabili tra giornate, quantità o ricavi, su base triennale o quinquennale).
  • Per caro gasolio.
Note

Le domande devono essere presentate esclusivamente via PEC all’indirizzo: [email protected]

La procedura valutativa è a graduatoria.

Codici ATECO ammissibili
A 03 Pesca e acquacoltura (03.11 Pesca marina, 03.12 Pesca in acque dolci, 03.21 Acquacoltura marina, 03.22 Acquacoltura in acque dolci, 03.30 Attività di supporto alla pesca e all'acquacoltura)