Descrizione
La Regione Emilia-Romagna tramite tale misura intende perseguire i seguenti obiettivi:
- migliorare l’allevamento delle api, favorire la diffusione di buone pratiche produttive e il miglioramento delle tecniche di conduzione degli alveari per il risanamento;
- sostenere nelle aziende apistiche il ripristino e l’aumento del patrimonio apistico regionale, la tutela ed il miglioramento della sottospecie regionale di Apis mellifera ligustica allevata;
- incrementare e razionalizzare lo sfruttamento delle risorse nettarifere regionali ed extraregionali al fine di migliorare le condizioni delle produzioni apistiche dal punto di vista quanti-qualitativo, e favorire la conservazione dell’ambiente;
- favorire il potenziale produttivo e l’offerta sul mercato dei prodotti apistici, aumentare il livello tecnologico ed igienico-sanitario degli allevamenti e delle strutture, diminuire i costi di produzione, migliorare la qualità, i processi di produzione e le condizioni di lavoro.
Soggetti beneficiari
Possono accedere ai finanziamenti, le seguenti tipologie di richiedenti:
- Apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti singoli o anche in forma societaria o cooperativa, anche per il tramite delle forme associate;
- Forme Associate: Organizzazioni di produttori del settore apistico, le associazioni e le cooperative di apicoltori nonché le loro Unioni e Federazioni, e i Consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP del settore apistico;
che, al momento della presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti soggettivi:
- sede legale nella Regione Emilia-Romagna;
- codice fiscale e di partita IVA;
- essere iscritti all’Anagrafe delle Aziende agricole;
- essere iscritti al Registro delle Imprese
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto con un intensità del :
- 60% delle spese sostenute per gli apicoltori;
- 75% per le Forme associate;
- 50% delle spese sostenute dagli apicoltori per l’acquisto dell’alimentazione di soccorso.
La domanda di aiuto deve prevedere una spesa complessiva minima almeno pari a 500 Euro.
La dotazione finanziaria è pari a euro 1.192.127,00.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Sono finanziabili i seguenti interventi:
- Servizi di consulenza, assistenza tecnica, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi, anche tramite la creazione di reti, agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori
- Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali;
- Promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura.
Le spese ammissibili riguardano:
- spese per prestazioni libero-professionali;
- rimborsi per le spese di missione;
- spese per la progettazione e l’organizzazione;
- spese di divulgazione e comunicazione;
- spese generali;
- realizzazione, l’acquisto e diffusione del materiale informativo;
- realizzazione, gestione ed implementazione di siti web;
- l’acquisto di melari;
- attrezzature per la conduzione dell’apiario ed il miglioramento delle condizioni di lavoro.
Le spese eleggibili a contributo sono quelle sostenute dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 compresi.