L’opportunità in pillole

REGIONE EMILIA ROMAGNA – Interventi a favore del settore apicoltura Anno 2026

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Settori

Agricoltura

Territorio

Emilia Romagna (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini)

Destinatari

Associazioni/Onlus/Consorzi (No Profit), Libero professionista, PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Digitalizzazione, Formazione, Impiantistica/Opere edili, Marketing

Complessità

Intermedia
Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

La Regione Emilia-Romagna tramite tale misura intende perseguire i seguenti obiettivi:

  • migliorare l’allevamento delle api, favorire la diffusione di buone pratiche produttive e il miglioramento delle tecniche di conduzione degli alveari per il risanamento;
  • sostenere nelle aziende apistiche il ripristino e l’aumento del patrimonio apistico regionale, la tutela ed il miglioramento della sottospecie regionale di Apis mellifera ligustica allevata;
  • incrementare e razionalizzare lo sfruttamento delle risorse nettarifere regionali ed extraregionali al fine di migliorare le condizioni delle produzioni apistiche dal punto di vista quanti-qualitativo, e favorire la conservazione dell’ambiente;
  • favorire il potenziale produttivo e l’offerta sul mercato dei prodotti apistici, aumentare il livello tecnologico ed igienico-sanitario degli allevamenti e delle strutture, diminuire i costi di produzione, migliorare la qualità, i processi di produzione e le condizioni di lavoro.

Soggetti beneficiari

Possono accedere ai finanziamenti, le seguenti tipologie di richiedenti:

  • Apicoltori, imprenditori apistici, apicoltori professionisti singoli o anche in forma societaria o cooperativa, anche per il tramite delle forme associate;
  • Forme Associate: Organizzazioni di produttori del settore apistico, le associazioni e le cooperative di apicoltori nonché le loro Unioni e Federazioni, e i Consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP del settore apistico;

che, al momento della presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti soggettivi:

  • sede legale nella Regione Emilia-Romagna;
  • codice fiscale e di partita IVA;
  • essere iscritti all’Anagrafe delle Aziende agricole;
  • essere iscritti al Registro delle Imprese

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto con un intensità del :

  • 60% delle spese sostenute per gli apicoltori;
  • 75% per le Forme associate;
  • 50% delle spese sostenute dagli apicoltori per l’acquisto dell’alimentazione di soccorso.

La domanda di aiuto deve prevedere una spesa complessiva minima almeno pari a 500 Euro.

La dotazione finanziaria è pari a euro 1.192.127,00.

Attività finanziabili e Spese ammissibili

Sono finanziabili i seguenti interventi:

  • Servizi di consulenza, assistenza tecnica, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi, anche tramite la creazione di reti, agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali;
  • Promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura.

Le spese ammissibili riguardano:

  • spese per prestazioni libero-professionali;
  • rimborsi per le spese di missione;
  • spese per la progettazione e l’organizzazione;
  • spese di divulgazione e comunicazione;
  • spese generali;
  • realizzazione, l’acquisto e diffusione del materiale informativo;
  • realizzazione, gestione ed implementazione di siti web;
  • l’acquisto di melari;
  • attrezzature per la conduzione dell’apiario ed il miglioramento delle condizioni di lavoro.

Le spese eleggibili a contributo sono quelle sostenute dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 compresi.

Note

La domanda deve essere presentata tramite il software Siag di Agrea. 

Il criterio di selezione è a graduatoria con attribuzione di punteggio. 

Codici ATECO ammissibili
A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi (01.48 Allevamento di altri animali)