Descrizione
Il bando riguarda l’Azione 2.A.2 “Piccola pesca artigianale – Azioni pilota per implementare il piano di gestione della piccola pesca artigianale”, all’interno del PN FEAMPA 2021-2027, Priorità 3, Obiettivo Specifico 2.A. L’iniziativa mira a migliorare la sostenibilità socio-economica ed energetica delle imprese di pesca costiera e delle acque interne.
Gli interventi prevedono la realizzazione di studi, ricerche, condivisione di conoscenze e progetti pilota per rendere più sostenibile l’attività della piccola pesca, anche tramite modifiche agli attrezzi, riduzione impatti ambientali e promozione dei prodotti ittici sostenibili.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda, singolarmente o in partenariato:
- Imprese della piccola pesca costiera (PPC), incluse quelle delle acque interne;
- Proprietari e armatori di imbarcazioni della PPC;
- Organismi scientifici/tecnici iscritti all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
- Associazioni ed organizzazioni di settore riconosciute dallo Stato.
Per alcune operazioni è obbligatorio attivare partenariati con organismi scientifici.
Entità e forma dell’agevolazione
Il sostegno è concesso come contributo a fondo perduto fino al 100% della spesa ammissibile.
L’importo minimo del contributo è pari a € 20.000,00.
L’importo massimo del contributo è pari a € 50.000,00.
La dotazione finanziaria complessiva pari a € 200.000,00.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Gli interventi ammissibili riguardano:
- Attività di sensibilizzazione, informazione (anche attraverso viaggi e incontri con altre realtà europee di pescatori della piccola pesca), per raccogliere esempi, casi di buone pratiche e tecniche funzionali ad attuare e aggiornare il piano di gestione della PPC;
- Monitoraggio e raccolta dati sulla PPC finalizzati a creare un osservatorio e/o una piattaforma per la raccolta e lo scambio di dati sulla PPC in Emilia-Romagna;
Attraverso tale bando si possono attivare le seguenti operazioni:
- 21: Studi e ricerca;
- 22: Condivisione delle conoscenze;
- 56: Progetti pilota.
Le principali categorie di spesa riguardano:
- Spese di personale (riconosciute a costi standard o a costi reali, secondo la tipologia);
- Spese per beni e servizi, incluse attrezzature tecniche e software dedicati al progetto;
- Servizi e consulenze professionali;
- Studi di fattibilità, indagini e analisi preliminari;
- Spese di viaggio e trasferte del personale coinvolto nelle attività;
- Servizi di diffusione e promozione (pubblicazioni, incontri, workshop, seminari, materiali divulgativi);
- Noleggio imbarcazioni per attività di monitoraggio e ricerca;
- Spese generali (max 12% delle spese ammissibili).
Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda, entro i limiti del progetto approvato.