Descrizione
La finalità dell’azione 1.A.1 “Studi, educazione ed eventi – Studi e programmi educativi” è in linea con le finalità delle DAI 111501, rendere le attività di pesca più sostenibili al fine di preservare a lungo termine la preziosa biodiversità marina nel contesto unico del mare Adriatico.
Soggetti beneficiari
Il sostegno è concesso a:
- Organismi scientifici o tecnici iscritti all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
- Imprese di pesca professionale, compresa la pesca nelle acque interne;
- Proprietari di imbarcazioni da pesca compresa la pesca nelle acque interne;
- Armatori di imbarcazione di pesca professionale, compresa la pesca nelle acque interne;
- Associazione di categoria della pesca riconosciute.
I soggetti richiedenti di cui punti 2), 3), 4), 5) con riferimento alle operazioni ammissibili dovranno necessariamente attivare una collaborazione con un organismo scientifico o tecnico tra quelli sopra indicati al punti 1).
L’area del GALPA CER comprende i territori dei comuni dell’intera area costiera dell’Emilia-Romagna, includendo interamente i due Compartimenti di Ravenna e Rimini, per una fascia complessiva di circa 130 km. L’area territoriale, pertanto, comprende i Comuni di Goro, Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Gatteo, Savignano, San Mauro, Bellaria Igea-Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica.
Entità e forma dell’Agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
L’aliquota massima del contributo pubblico erogato ai beneficiari è pari al 50% della spesa totale ammissibile al beneficio.
L’ importo minimo di contributo concedibile è di € 20.000,00.
L’ importo massimo di contributo concedibile è di € 50.000,00.
La dotazione finanziaria è pari a euro 200.000,00.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano:
- 21. Studi e ricerche:
- acquisizione di nuove conoscenze o approfondimenti e completamento di quelle già esistenti, finalizzata a rendere l’attività di pesca più sostenibile, anche attraverso lo studio di misure tecniche a supporto dei piani di gestione a carattere nazionale ovvero europei; in tale contesto si sosterranno investimenti finalizzati alla studio e le ricerche finalizzate alla valutazione dell’assegnazione delle possibilità di pesca per stock e sistemi di pesca soggette a contingentamento (quote di cattura ovvero di giornate di pesca);
- studi di fattibilità finalizzati alla possibilità di rendere il settore più sostenibile puntando ad un maggiore efficientamento energetico ed alla decarbonizzazione, nonché alla valutazione dell’alterazione degli ecosistemi acquatici per effetto della presenza di specie invasive e specie minacciate, in estinzione e/o protette
- 22. Condivisione della conoscenza:
- collegamento in rete e scambio di esperienze e buone pratiche fra le imprese della pesca o le organizzazioni professionali e altre parti interessate, inclusi gli organismi scientifici e tecnici o quelli che promuovono le pari opportunità fra uomini e donne;
- aumentare la condivisione dei dati e a rafforzare i contatti tra gli stakeholders e la condivisione delle conoscenze, principalmente attraverso incontri, workshop, visite studio o piattaforme digitali.
- 56. Progetti pilota:
- realizzazione di azioni pilota, cioè iniziative relative ad una implementazione iniziale su piccola scala, sia per migliorare la sostenibilità ambientale dell’attività di pesca, che per potenziare la competitività delle imprese anche attraverso lo sviluppo di iniziative riguardanti l’economia circolare.
Le spese ammissibili sono le seguenti:
- Spese di personale
- Acquisizione di beni e servizi;
- Imposta sul valore aggiunto, se rappresenta un costo reale;
- Spese generali;
Le spese per investimento (spese in conto capitale) non potranno superare il 30% della spesa ammissibile.
Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute successivamente alla data di presentazione dell’istanza di finanziamento.