Descrizione
Il bando “Fiere e Filiere 2025-2026” sostiene l’internazionalizzazione del sistema fieristico regionale dell’Emilia-Romagna. L’obiettivo è rafforzare il ruolo delle società e degli organizzatori fieristici attraverso il cofinanziamento di azioni di promozione internazionale, incoming di operatori esteri e iniziative digitali collegate alle manifestazioni fieristiche con qualifica internazionale.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda esclusivamente:
- Società fieristiche dell’Emilia-Romagna, relativamente alle manifestazioni con sola qualifica internazionale;
- Organizzatori di manifestazioni fieristiche, anche non emiliano-romagnoli, limitatamente a fiere con qualifica internazionale che si svolgono in Emilia-Romagna.
I requisiti richiesti comprendono:
- regolare iscrizione al Registro imprese (o REA);
- certificazione statistica dei dati fieristici da parte di istituti accreditati ACCREDIA (o incarico formale per ottenerla)
Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo è concesso nella forma di cofinanziamento a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, elevabile al 60% in caso di compartecipazione paritetica con soggetti di diversi quartieri fieristici regionali.
Il contributo non può superare 100.000,00 € per progetto.
Ogni intervento deve avere un costo minimo di 30.000,00 € (IVA esclusa).
La dotazione complessiva è di 1.000.000,00 €.
Attività finanziabili e spese ammissibili
I progetti devono riferirsi a una sola edizione di una manifestazione fieristica internazionale iscritta nei calendari 2025 e 2026 e possono riguardare:
- Promozione internazionale delle manifestazioni e delle filiere produttive (outgoing, campagne pubblicitarie all’estero);
- Incoming dall’estero di operatori, visitatori business e giornalisti;
- Organizzazione di eventi in presenza o ibridi collegati a fiere internazionali;
- Digitalizzazione delle fiere (piattaforme, sistemi di gestione accessi, cataloghi digitali, marketing online);
- Attività di comunicazione, incontri istituzionali, workshop, ricerca partner, seminari e missioni estere.
Sono ammissibili i costi corrispondenti alle seguenti tipologie di spesa (se sostenute tra 01/01/2025 e 31/12/2026):
- Beni, servizi, consulenze esterne per eventi in Italia e all’estero;
- Incoming: viaggio, vitto e alloggio di max 2 operatori esteri per azienda (classe economy, hotel fino a 4 stelle);
- Spese per digitalizzazione (siti/app, fiere online/ibride, marketing digitale);
- Produzione e traduzione materiali informativi (max 20.000 €), obbligo logo Regione;
- Viaggio, vitto e alloggio di max 2 dipendenti del promotore per eventi all’estero (max 10.000 €);
- Spese di personale (max 10% delle spese principali);
- Spese di coordinamento forfettarie (10% delle spese principali);
- Customer satisfaction obbligatoria sulle imprese emiliano-romagnole coinvolte (max 5.000 €);
- Costi di certificazione ACCREDIA (rimborsati al 50%).